Oh! Il libro delle meraviglie, la graffiante satira di Leo Ortolani

di Lorenzo Bianchi

Leo Ortolani torna in libreria con Oh! Il libro delle meraviglie, ristampa (con inediti) della raccolta di storie brevi intitolata Le meraviglie del mondo. La nostra recensione.

Quando in Italia si parla di satira disegnata, vengono subito alla mente i nomi di Altan, Vauro e Staino, autori che quotidianamente pubblicano le loro sagaci vignette sui più importanti quotidiani del Paese.

Nonostante questa associazione possa considerarsi corretta, non tiene conto di un fumettista che da oltre vent'anni, attraverso le disavventure del suo improbabile supereroe con le orecchie da topo, mette a nudo preconcetti e manie dell'essere umano in modo tanto sagace quanto divertente.

Stiamo ovviamente parlando di Leo Ortolani, il papà di Rat-Man, un autore capace di far satira praticamente su tutto, come ha più volte dimostrato nelle longeva serie a fumetti dedicata al personaggio o nelle sue parodie di grandi saghe cinematografiche come Star Wars o Il Signore degli Anelli.

L'opera nella quale il genio satirico del disegnatore pisano spicca maggiormente sono però le brevi storie che compongono il ciclo delle Meraviglie, realizzate nella prima metà degli anni '90 per alcune riviste indipendenti e successivamente ristampate in un unico volume da Panini Comics, ormai esauritissimo e introvabile.

A dieci anni dalla loro ultima pubblicazione, queste storie tornano oggi in libreria in Oh! Il libro delle meraviglie, un volume di 240 pagine edito da Bao Publishing che raccoglie tutte le Meraviglie originali più quattro totalmente inedite, pensate appositamente per questa nuova edizione.

Ma cosa sono di preciso queste "Meraviglie"?

Come l'autore racconta ironicamente nell'introduzione al volume, esse rappresentano quelle categorie di persone - chiamate "Meraviglie della Natura" - e quegli oggetti e istituzioni - chiamate invece "Meraviglie della Tecnica" - che un giovane Ortolani iniziò a notare una volta tornato al mondo di tutti i giorni dopo aver concluso il servizio di leva.

Dal comunista mangiabambini al naziskin, dal paraplegico all'omosessuale passando per il preservativo e il sesso virtuale, nel libro il papà di Rat-Man non risparmia niente e nessuno, mettendo ironicamente alla berlina tutti i luoghi comuni e le ipocrisie tipiche dell'italiano medio, sempre pronto a dire la sua su qualsiasi argomento - anche su quelli di cui non sa nulla.

Ogni "Meraviglia" è composta da circa dieci pagine ed è introdotta da un intro-copertina che fa il verso alle riviste scientifiche, con tanto di post-it con stravaganti curiosità sull'argomento trattato nel capitolo.

Nonostante il tratto semplice utilizzato da Ortolani sia funzionale alla narrazione, graficamente queste storie non sono paragonabili a ciò che ogni due mesi vediamo sugli albi di Rat-Man, un po' perché sono state per la maggior parte realizzate a inizio carriera e un po' a causa della loro natura di vignette satiriche.

Al contrario, sul piano della risata il volume propone una delle migliori prove dell'intera carriera del fumettista - sicuramente la più estrema e politicamente scorretta.

VOTO7.5 / 10

In Oh! Il libro delle meraviglie Leo Ortolani sfoggia tutta la sua vena satirica, mettendo a nudo preconcetti e manie dell'essere umano in modo tanto sagace quanto divertente.