Nasce l'etichetta indipendente Fumetti di Cane, ecco i primi volumi

di Lorenzo Bianchi

Davide La Rosa, Giangioff e FumEddy sono i primi autori coinvolti in Fumetti di Cane, l'etichetta underground di Caputo e Antonucci. Ecco i loro volumi e quando usciranno.

Il mondo del fumetto italiano si appresta a conoscere una nuova realtà editoriale. Attraverso un comunicato stampa è stato infatti annunciato la nascita di Fumetti di Cane, etichetta indipendente fondata da Gianluca Caputo, già dietro il collettivo Fumetti Crudi, e Stefano Antonucci, autore dei volumi Quando c’era Lvi e Il timido anticristo.

Come ben espresso dal manifesto d'intenti, la linea editoriale di Fumetti di Cane è quella di proporre opere totalmente libere, Underground e Pop allo stesso tempo, basate su quattro parole chiave: sesso, religione, politica e morte.

Fedeli all’umanità, indipendenti dagli uomini. Facciamo fumetti da cani e per cani. Ma cani fedeli al genere umano più che alle persone. Fumetti per umani dal palato spesso, fumetti per umani dallo stomaco di piuma. Fumetti di sesso, di morte, di politica, di religione, di cose molto brutte e cose molto belle, di questo tempo. Un tempo da cani.

Il piano editoriale di Fumetti di Cane propone per l'Autunno 2019 quattro uscite, volumi che, oltre al fondatore Antonucci, vedono impegnati autori quali Davide La Rosa, Giangioff e FumEddy.

Si parte con Il libretto rosso del trio occhialuto antifascista di Davide La Rosa (160 pagine a colori, 14 euro), raccolta di vignette che mischiano satira polica e non-sense, alcune già pubblicate sul blog Mulholland Dave e altre inedite.

Pertini, Nenni e Saragat sono più vivi ed antifascisti che mai. Il loro ritorno è stato reso necessario da un altro ritorno, ben più indesiderabile: quello di Mussolini in persona, inten- zionato a rifondare il regime ad ogni costo. I tre, come novelli Avengers, sventeranno ogni suo tentativo di restaurare il potere, provocando nel Duce una tale umiliazione da spingerlo, ogni volta, a farsi detonare.

Il secondo volume è invece Il futuro nei denti di Gianluca Giovannini in arte Giangioff (112 pagine in B/N, 10 euro), una graphic novel che parla di rock, di droghe, di amori fugaci ma soprattutto di un malessere profondo, un disagio che rende impossibile fare progetti, integrarsi nel mondo e risolvere i propri conflitti interiori.

Marco è uno studente universitario, ma vuole mollare gli studi. È un musicista, ma conosce solo due accordi e non sa nemmeno come si chiamano. È un sognatore, ma si sveglia sempre più depresso e più spaventato dal futuro. Le cose iniziano ad andare meglio quando, nell’arco di poche ore, incontra una ragazza che gli piace ed un ragazzo che vuole organizzargli un concerto. Ma certe volte, anche se fai di tutto per liberartene, la sconfitta ti sta addosso come un vestito troppo stretto.

La terza uscita di Fumetti di Cane è scritta e disegnata da uno dei suoi fondatori, Stefano Antonucci, ancora una volta impegnato con un volume che mischia cultura pop e feroce satira politica. Il Ruspa (64 pagine a colori, 10 euro) infatti non è altro che una parodia de La Pimpa, la celebre cagnolina a puà ideata da Altan, tra i personaggi più buoni ed edificanti della Nona Arte italiana. In questo volume, però, i colori accesi e il tono giocoso sono al servizio del più atroce dei protagonisti, un aspirante dittatore senza alcuna capacità alla ricerca di amore - e potere - incondizionato.

Il Ruspa è stupido e cattivo. Vive in una casetta in mezzo al bosco insieme all’Umberto, un vecchietto che non si alza mai dal letto e si esprime a grugniti. Si sente molto infelice, perché sogna di essere amato da tutti ma non ha alcuna intenzione di migliorare il suo pessimo carattere. Che fare? Fortunatamente, con l’aiuto di un astuto Verme, riesce a costruire un’efficace attività di propaganda. Il piano è semplice: se il Ruspa non vuole diventare buono, dovrà convincere tutti gli altri a diventare cattivi.

Chiude la prima ondata di volumi targati Fumetti di Cane Post-Apocalittici (160 pagine a colori, 15 euro), corposa raccolta di vignette che costituisce la summa della produzione artistica di Edoardo Testi in arte FumEddy, tra i fumettisti più amati del web. Benché principalmente caratterizzate da un umorismo schietto e frizzante, le sue brevi storie non mancano di momenti intimi ed introspettivi, in cui emerge il lato più riflessivo del loro autore.

Un fumettista timido, impacciato e sfortunato con le donne incontra un gatto vanitoso e risoluto, che aspira a diventare un influencer su Instagram. Sembrerebbero la più improbabile delle coppie, ed invece vivranno una serie di assurde avventure, che renderanno il primo un po’ meno insicuro, il secondo un po’ più profondo.

I primi quattro volumi di Fumetti di Cane, in uscita tra settembre e novembre 2019, sono già preordinabili sul sito web dell'etichetta.

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