Storia di una capinera di Verga: recensione di un classico da leggere gratis
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Libri da leggere sulle pandemie: Storia di una capinera di Verga

di Chiara Poli

Un'occasione da non perdere: scoprire Storia di una capinera di Giovanni Verga, un grande classico che Amazon offre a titolo gratuito per Kindle. Un romanzo che ha molto da insegnarci, soprattutto in questo momento storico...

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Per il vostro Kindle è una lettura completamente gratis: costo, 0 euro.

Ed è un’occasione che non andrebbe sprecata. Perché Storia di una capinera di Giovanni Verga è un pezzo importante della nostra tradizione letteraria e oggi, a un secolo e mezzo dalla sua prima pubblicazione, ha ancora qualcosa da insegnarci.

Ed è perfetto per il nostro "ciclo pandemie".

La trama di Storia di una capinera

Romano epistolare, venne scritto da Verga nel 1869 e pubblicato due anni dopo per raccontare un’esperienza di vita vissuta dal grande scrittore.

Verga racconta la storia di Maria, una ragazza di diciannove anni che fin da piccola ha vissuto in un convento di Catania.

Orfana di madre e priva di qualsiasi dote, perché il padre è un impiegato che non può garantirle alcuna stabilità economica, Maria non ha che un destino: diventare una monaca di clausura.

Era morta, povera capinera! Eppure il suo scodellino era pieno. Era morta perché in quel corpicino c'era qualche cosa che non si nutriva soltanto di miglio, e che soffriva qualche cosa oltre la fame e la sete.

Nel 1854, Catania viene colpita da un’epidemia di colera e Maria ha l’occasione della vita: lasciare il convento, per ragioni di sicurezza, e andare a vivere insieme al padre a Monte Ilice con la matrigna, il fratellastro e la sorellastra.

Il padre di Maria si è rifatto una vita, lasciando la sua primogenita sola e lontana. Ma l’emergenza sanitaria le dà un’occasione.

Mentre affronta la nuova, sconosciuta quotidianità a Monte Ilice, Maria resta in contatto con una compagna di convento, Marianna, con uno scambio di lettere in cui racconta la sua nuova vita, le nuove speranze, il timore di dover tornare alla clausura e l’amore per un giovane, Nino, conosciuto grazie a un’amica.

Drammi e occasioni

Lo spunto autobiografico viene dall’esperienza di Verga che, durante la giovinezza, aveva vissuto l’epoca dell’epidemia a Catania e aveva incontrato Rosalia, educanda di un monastero rientrata per l’emergenza sanitaria.

Sei tu che sei svanita nel vuoto, oppure son io che mi sono smarrita nel nulla?

Verga, che scrive il romanzo mentre si trova a Firenze, ricostruisce con grande maestria l’atmosfera dell’epoca, la paura del contagio, il cambiamento improvviso delle abitudini quotidiane ma anche gli incontri e le occasioni che da questo cambiamento scaturiscono.

Con gli occhi di un ragazzo, Giovanni Verga aveva saputo cogliere il senso reale di un momento storico determinato a far incrociare le vite di molte persone, determinandone il destino.

Verga presenta la storia introducendo personalmente la spiegazione del titolo: la capinera in gabbia che l’aveva colpito, uccellino a cui la protagonista viene paragonata, era triste e spaventata perché non comprendeva il motivo della sua costrizione. Vedeva e sentiva gli altri uccellini, liberi, e soffriva per la sua condizione.

Fra me e tutta questa vita che mi circonda, domani, fra poche ore, si leverà un muro insormontabile, un abisso, una parola, un voto.

Nel 1869, Giovanni Verga aveva già compreso la crudeltà di imporre a un essere vivente uno spazio limitato senza ragione.

Ed era pronto anche a raccontarci come un evento disastroso abbia da offrire opportunità di cambiamento e miglioramento.

Ancora una volta, i grandi classici si dimostrano così moderni e attuali da impressionarci. Noi stiamo vivendo una pandemia dalla quale, si diceva, saremmo usciti migliori. Non sta succedendo. Eppure, l’occasione per comprendere le opportunità, oltre al dolore e alle limitazioni, l’abbiamo avuta sotto agli occhi da sempre, grazie ai grandi scrittori come Verga.

Rileggerli potrebbe fare la differenza. Se non per tutti, se non per molti, almeno per qualcuno.

Storia di una capinera di Giovanni Verga
Giovanni Verga
Storia di una capinera di Giovanni Verga
VOTO10 / 10

Un secolo e mezzo fa, Giovanni Verga ci racconta una storia in cui un’epidemia diventa occasione per cogliere opportunità prima invisibili. Aveva già capito qualcosa che noi non sembriamo capire...

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