Once & Future: Re Artù è uno zombie nell'action fantasy firmato Gillen e Mora

di Lorenzo Bianchi

Il mito di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda riletto in chiave action fantasy da Kieron Gillen e Dan Mora. La recensione del primo volume di Once & Future.

Al giorno d'oggi, capita sempre più spesso di sentire qualcuno desiderare il ritorno in vita di figure del passato, chiamate a risolvere i problemi che affliggono il mondo o singole nazioni. Personalità che potrebbero però agire in maniera diametralmente opposta – o, per meglio dire, seguendo i dettami del proprio tempo – rispetto a quella auspicata da chi ne invoca a gran voce la ricomparsa.

Ce ne dà una dimostrazione Kieron Gillen all'inizio del primo volume di Once & Future, nuova serie a fumetti da lui realizzata per i Boom! Studiosin coppia con l'illustratore Dan Mora, quando un gruppo di ultranazionalisti tenta di resuscitare Re Artù per far tornare la Gran Bretagna ai gloriosi fasti dell'antichità. Sfortunatamente per loro, il leggendario sovrano non li identificherà come inglesi puri bensì come diretti discendenti dei Sassoni, invasori della terra di Albione e dunque suoi acerrimi nemici, non esitando un secondo a ucciderli.

Questa premessa, davvero centrata per descrive l'epoca di populismi e rigetto verso il diverso in cui viviamo, purtroppo non viene ulteriormente sviluppata dal fumetto, che da potenziale racconto intriso di critica alla società moderna si trasforma in un più canonico – ma non per questo meno valido - action fantasy con tinte horror.

Per impedire alla versione nonmorta di Re Artù di compiere uno sterminio di massa pur di attuare la propria missione, il fumetto schiera così in campo una bizzarra coppia formata da nonna e nipote: Bridgette, un'arzilla e dispotica ex cacciatrice di mostri amante delle armi da fuoco, e Duncan, un impacciato e mite accademico con un corpo da rugbista.

Giocando a rileggere il mito arturiano, Kieron Gillen porta in scena una storia dal ritmo fresco e frenetico, che non lascia fiato al lettore e lo tiene incollato alla pagina grazie a un susseguirsi ben assestato di colpi di scena.

L'incredibile avventura, iniziata quasi per caso con una telefonata nel bel mezzo di un appuntamento galante, costringerà infatti Duncan ad abbracciare un destino per cui è stato inconsapevolmente addestrato fin dalla nascita. Un destino legato a doppio filo con Artù e i cavalieri della tavola rotonda, figure che ha da sempre visto, per volere della nonna, solo come leggende farlocche e banali credenze popolari.

Una tavola tratta dal primo volume di Once & Future
Edizioni BD

Lo sceneggiatore britannico condisce questa saga familiare con dialoghi brillanti dal tono marcatamente cinematografico, alternando sapientemente momenti comici a sequenze drammatiche.

L'arte di Dan Mora, giovane disegnatore costaricano dotato di un tratto netto e pulito, li sorregge con tavole dinamiche capaci di esaltarne tanto le ambientazioni quanto le espressioni dei personaggi. Il suo stile, in linea con i moderni standard del mercato dei comics statunitensi, trova inoltre qui un efficace connubio con i colori pop e patinati di Tamra Bonvillain, prevalentemente freddi ma arricchiti di note calde quando l'elemento magico e sovrannaturale entra in azione.

I protagonisti di Once & Future contro i nonmorti
Edizioni BD

Edito in Italia da Edizioni BD, il primo volume di Once & Future raccoglie gli albi da 1 a 6 della serie originale, introducendo tutti gli elementi portanti di una saga che, a giudicare dal colpo di scena con cui si chiude l'ultimo numero, è soltanto ai nastri di partenza.

Nonostante per adesso non abbia nulla che faccia gridare al capolavoro, l'ultima fatica di Kieron Gillen si dimostra comunque un buon prodotto d'intrattenimento, capace di divertire e sorprendere sia i fan degli action fantasy che gli amanti delle gesta di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda.

Once and future: Once & Future capitolo 1
FrasiX
VOTO7 / 10

Un inizio frenetico e denso di eventi per una rilettura action fantasy del ciclo arturiano che diverte e intrattiene pur muovendosi su binari già consolidati.