Il morso del serpente di Elizabeth George: un giallo dai risvolti inattesi

di Chiara Poli

Un duplice omicidio nella brughiera. Un legame insospettabile fra le vittime. Una moltitudine di investigatori di Scotland Yard. Ecco Il morso del serpente, un ottimo giallo di Elizabeth George.

Indice

Non avevo mai letto Elizabeth George: mi hanno regalato Il morso del serpente ma non avevo idea che facesse parte di una saga letteraria.

Infatti ho scoperto (su internet, perché sulla mia copia non era segnato) che appartiene alla serie “I casi dell’ispettore Lynley”… E l’ho trovata una notizia curiosa, visto che l’ispettore Lynley non fa una gran bella figura, almeno in questo romanzo - disponibile anche su Audible - di cui vi parlerò, come sempre, senza introdurre nessuno spoiler.

Barbara Havers

Piace molto di più - sicuramente a me - una delle colleghe dell’ispettore Lynley, Barbara Havers, un’investigatrice di Scotland Yard che non ha nulla a che vedere con le classiche detective dei romanzi: non è bella, non è alla moda, non è eccezionale.

Barbara Havers è una donna determinata, che segue il proprio istinto e meno le regole, che tende a disobbedire agli ordini non tanto per chissà quale intraprendenza, quanto per testardaggine. E questo in un certo senso ce la rende ancora più simpatica.

Anche la moglie di Lynley è una donna molto interessante, compassionevole e intelligente: le figure femminili della George sono tutte molto complesse e sfaccettate, molto più degli uomini. Vittime incluse.

Un’indagine corale

A colpirmi in questo romanzo è stata la quantità di investigatori coinvolti: Scotland Yard viene chiamata in causa per indagare su un duplice omicidio che riguarda anche un ex collega di Lynley.

Per ogni investigatore sul campo, c’è una pista diversa e un approccio personale alle indagini, cosa che le rende interessanti e mai noiose.

Nelle sue oltre 550 pagine, questo giallo davvero ben scritto finisce per chiamare in causa molti personaggi, evidenziando segreti sulle vittime e intrecci imprevisti tramite un’indagine corale che si concentra sui vari aspetti della questione.

Un pezzo del puzzle

Manca, però, un importante pezzo del puzzle.

La situazione personale e lavorativa della Havers dipende da un evento passato a cui si fa riferimento per tutto il romanzo.

Sappiamo che ha compiuto un atto di insubordinazione, ma non sappiamo perché. Le circostanze di quell’evento fondamentale non ci vengono mai svelate del tutto, sebbene il lettore se lo aspetti.

Questo avviene, ho scoperto, perché il fatto in questione appartiene a un altro romanzo della saga, ma la sua assenza resta ingiustificata: bisogna sempre prevedere che un giallo di una collana, come accade sempre, possa essere letto anche da chi non conosce i personaggi e i loro pregressi.

Questo pezzo mancante del puzzle compromette non poco la nostra comprensione delle dinamiche relazionali che intercorrono fra Barbara Havers e i suoi colleghi.

Sarebbero bastate due righe per chiarire il mistero. Un errore piuttosto grossolano per una scrittrice così esperta… Ciononostante, il risultato finale è soddisfacente: Il morso del serpente è un giallo appassionante, con una schiera di personaggi ampia e interessante e con una conclusione non scontata. Consigliato agli amanti dal genere, magari preceduto dagli altri volumi della saga dedicata all’ispettore Lynley.

Il morso del serpente: I casi dell'ispettore Lynley
FrasiX
VOTO7.5 / 10

Il morso del serpente è un giallo appassionante e molto ben scritto, originale per la moltitudine di investigatori coinvolti e delle piste esplorate. Consigliatissimo agli amanti del genere!