L’amico ritrovato di Fred Uhlman: un libro che segnerà le vostre vite

di Chiara Poli

L'amico ritrovato di Fred Uhlman è uno di quei libri che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita. Per ricordare sempre quali siano i valori realmente importanti, che ci accompagnano lungo tutta la nostra esistenza.

Indice

Ci sono libri che non passano mai di moda. Perché trattano tematiche universali, anche quando si riferiscono a periodi storici precisi: sono i libri che diventano classici già nel momento in cui vedono la luce.

L’amico ritrovato di Fred Uhlman appartiene senza dubbio a questa categoria.

L'amico ritrovato: trama

In una scuola esclusiva, due sedicenni stringono amicizia. Un’amicizia profonda, di quelle che si fondano sulla capacità di capirsi con uno sguardo, di condividere sogni e speranze, di confidarsi e consigliarsi senza remore.

Un’amicizia alla quale l’adolescenza fa bruciare le tappe: Hans e Konradin diventano amici del cuore, come se si conoscessero da sempre.

Ma siamo in Germania, è il 1932 e Hans è ebreo, Konradin no.

La guerra, l’odio insensato, le leggi ingiuste e crudeli li separano dopo poco più di un anno dal loro incontro.

Una storia senza tempo

Non si tratta di un romanzo, bensì di una novella - o romanzo breve. Va da sé che le sue pagine, meno di cento, si divorano in un sol boccone.

Il finale - che ovviamente non vi anticipo - entrerà a far parte delle vostre vite di lettori, e non solo, per non lasciarvi più. Non potrete mai dimenticarlo, né permettergli di ricordarvi quanto l’amicizia rappresenti uno dei sentimenti più puri che l’essere umano possa provare…

Questa storia, però, vi ricorderà anche quanto profondo possa essere l’abisso dell’odio in cui gli stessi esseri umani che amano possano precipitare, diventando dei mostri.

L’amico ritrovato è un concentrato di riflessioni sul senso stesso della vita, dell’inevitabile cambiamento che comporta la crescita, dell’opportunità di distinguere fra chi ha fatto per te delle scelte a fin di bene e chi ha finito per farti del male senza volerlo.

I sentimenti sono sempre gli stessi, il contesto fa la differenza. Le amicizie giovanili si perdono per strada, vengono separate dalle distanze, si cancellano o si riscrivono a causa del mondo, della vita, del tempo. Eppure, sono sempre lì: le ricordiamo per tutta la vita, perché hanno contribuito a gettarne le basi, a fare di noi ciò che diventiamo da grandi.

Fra presente e passato, L’amico ritrovato ci costringe a ripensare alle nostre vite, a confrontarci con storie che solo pochi hanno potuto raccontare e a rivalutare, oggi, gli incontri di ieri.

Una storia per tutti che, dal momento della sua uscita nel 1971, ha segnato le vite di molti lettori. Lasciategli segnare anche la vostra.

L’amico ritrovato di Fred Uhlman
FrasiX
L’amico ritrovato di Fred Uhlman
VOTO10 / 10

Una riflessione sull'amicizia giovanile, sulla vita che finisce per separarne i protagonisti, sul valore di ricordarla per tutta la nostra esistenza. Una storia toccante e senza tempo, da leggere.