Made in Abyss: l'abisso dove nessuno fa ritorno

di Silvio Mazzitelli

Nel manga Made in Abyss avventura e dramma si fondono in una storia avvincente, con momenti spensierati e altri molto più bui e inquietanti.

Indice

Una delle sorprese di alcuni anni fa nel mondo dei manga e degli anime è Made in Abyss, opera prima di Akihito Tsukushi. Iniziato nel 2012 e pubblicato online sul sito Manga Life Win della casa editrice Takeshobo è stato poi raccolto in volumi in formato cartaceo. Attualmente è arrivato a quota 8 numeri ed è ancora in prosecuzione, mentre in Italia questo manga è arrivato grazie alla casa editrice J-Pop che ha per il momento pubblicato tutti e 8 i volumi disponibili.

L’anno di Made in Abyss è stato il 2017, quando un adattamento animato è arrivato in Giappone prima e nel resto del mondo poi, grazie ai canali di streaming. La serie da 13 episodi è ad esempio disponibile in Italia su Netflix. Grazie all’anime anche il fumetto ha raggiunto una nuova popolarità, vendendo molte copie in più e arrivando anche su nuovi mercati. Nel 2020 è uscito un film animato che fa da sequel alla storia della prima serie anime, anche se al momento è disponibile solo in Giappone.

Quello che colpisce di Made in Abyss è il contrasto fra lo stile di disegno, con tratti morbidi e personaggi disegnati in modo carino, quasi bambinesco, e la crudezza del mondo in cui è ambientato, che non risparmia alcune scene anche cruente. A questo si aggiunge una storia molto interessante che sa catturare l’attenzione del lettore.

La trama

Made in Abyss protagonisti
Takeshobo

Protagonista della storia è Riko, una ragazzina di 12 anni che vive nell’orfanotrofio della città di Orth. Questa città è situata di fianco a un’enorme voragine conosciuta come l’Abisso, di cui non si conosce l’esatta profondità dato che nessuno è mai riuscito ad arrivare fino in fondo. L’Abisso attrae innumerevoli esploratori grazie anche alla possibilità di trovarvi al suo interno dei cimeli magici che possono essere rivenduti a un prezzo molto alto in superfice, ma solo pochissimi di coloro che si sono avventurati nelle profondità dell’Abisso ha fatto ritorno.

Ogni strato dell’Abisso infatti ha una flora e fauna totalmente differenti rispetto gli altri strati, e inoltre più si scende in profondità e più si subisce “la maledizione dell’Abisso” una strana malattia che colpisce chi prova a risalire in superfice e si fa più forte a seconda dello strato a cui si è giunti. Per questo motivo sono pochissimo coloro che tornano e molti esploratori decidono di restare all’interno dell’Abisso.

Un giorno Riko, durante l’esplorazione del primo strato, viene salvata da un mostro da Reg un robot dalle sembianze di un bambino che ha perso la memoria. I due diventano amici e Reg va ad abitare a casa della ragazza. Alcuni giorni dopo un messaggio dalle profondità dell’Abisso arriva a Riko, e la giovane è convinta si tratti di un messaggio di sua madre Lyza, un’esploratrice che è riuscita a tornare dopo aver esplorato l’Abisso, ma ormai scomparsa nel nulla da diversi anni. Il messaggio invita Riko a raggiungerla in fondo all’Abisso e la ragazza decide di partire, accompagnata da Reg, volenteroso di scoprire le sue origini, in un viaggio che sanno già essere di sola andata.

Le profondità dell’Abisso

Made in Abyss personaggi
Takeshobo

Made in Abyss è un manga che fa del mistero e del suo stile unico i suoi principali punti di forza. Nonostante si presenti come un manga d’avventura con personaggi molto positivi, come appunto la protagonista Riko, non nega un certo senso d’inquietudine per gli eventi che i due protagonisti dovranno affrontare nell’Abisso, spesso imparando a proprie spese quanto la vita nelle profondità della voragine sia spietata.

Il lettore è invogliato a proseguire anche solo per scoprire i segreti che circondano la storia e il misterioso Abisso, un luogo che riesce ad offrire sempre nuovi spunti di narrazione grazie alla sua varietà. La costruzione di questo mondo sotterraneo è infatti uno dei punti di forza del manga, che grazie al totale cambiamento di ambientazione a ogni strato riesce a mantenere la trama viva e originale, nell’attesa di scoprire ulteriori informazioni sul mondo in cui il manga è ambientato e sui suoi personaggi.

Proprio questi ultimi sono ben realizzati, con un’interessante caratterizzazione, soprattutto per Riko e Reg, che ne mostra punti di forze e debolezze, che vengono ampliati dalle condizioni estreme dei vari strati in cui devono agire. Made in Abyss è un manga che è in grado di soddisfare la voglia di avventura e mistero del lettore, non risparmiandogli qualche colpo al cuore, dato che sa colpire dove fa male senza risparmiarsi in buonismi superflui.