Speciale: I libri da leggere di Italo Calvino, 5 opere imperdibili

di Chiara Poli

Italo Calvino è uno dei più importanti e talentuosi autori che possiamo vantare. Per iniziare a conoscerlo, o magari per scoprire opere non lette, ecco 5 titoli da leggere, firmati dal suo stile inconfondibile.

Indice

Resta, e lo resterà sempre, uno dei nostri più grandi autori.

Italo Calvino, classe 1923, ha saputo raccontare la realtà quotidiana trasformandola in poesia, ha intriso del suo impegno politico e sociale le sue opere, ha contribuito in modo ineguagliabile alla cultura italiana.

Tutti i suoi lavori sono degni di nota - conosciutissimi e molto apprezzati, Lezioni americane, Il barone rampante e Il visconte dimezzato - ma per chi non lo conosce c’è sempre un punto da cui iniziare.

E io, oggi, voglio provare a invogliarvi a cominciare da quel punto, magari non necessariamente con i titoli più noti: solo con 5 libri di Italo Calvino da leggere almeno una volta nella vita.

Marcovaldo ovvero Le stagioni in città

Vi ho già parlato di Marcovaldo nella selezione dei classici italiani per ragazzi: per me, questo resta un capolavoro inarrivabile.

Quando affermo che Calvino sapeva trasformare in poesia anche le più banali situazioni quotidiane mi riferivo proprio a questo: la storia di Marcovaldo, manovale con molte poche disponibilità economiche, è la storia di un uomo che s’ingegna per trasformare l’ordinario in qualcosa di straordinario.

Perfetto per tutti, in ogni occasione, da leggere sotto l’ombrellone o sotto al piumone, con una tazza di tè caldo.

Marcovaldo ci racconta le stagioni, ed è un’occasione da non perdere… In qualsiasi stagione.

Il sentiero dei nidi di ragno

Ci sono esordi memorabili e opere prime che contengono solo le prime tracce di un talento che emergerà in seguito.

Il caso di Calvino è il primo: Il sentiero dei nidi di ragno, datato 1947, rappresenta il suo debutto ma anche una delle sue opere migliori.

Non che le altre non siano all’altezza: ho solo pensato a 5 libri diversi fra loro, per farvi conoscere e - spero - apprezzare la poliedricità di un uomo impegnato su molti fronti.

In questo caso, sul fronte di chi ci racconta la guerra, con il suo orrore e le sue ingiustizie, con la sua cieca furia che non guarda in faccia nessuno, nemmeno a un ragazzino.

Anche di questo grande, imperdibile romanzo trovate la recensione completa.

Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino

Solo un grande può raccontare, spiegare, analizzare un altro grande. Qui si tratta di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino, e siamo di fronte a due giganti.

L’idea nacque dopo che Calvino venne chiamato a scrivere l’introduzione all’edizione dell’Orlando Furioso pubblicata nel 1966 da Einaudi.

Scrivendo le righe che avrebbero dovuto spiegare al lettore il valore dell’opera dell’Ariosto, Calvino si rese conto che aveva davvero molto, molto da dire.

Non è un mistero che Italo Calvino considerasse la scrittura di Ludovico Ariosto una fonte d’ispirazione, e che la trovasse molto vicino alla sua.

Ecco quindi che nel 1970, riprendendo quelle righe iniziali, Calvino ci regala un’imperdibile guida alla lettura del testo più celebre di Ariosto. Un testo che molti di noi, se non tutti, hanno studiato a scuola.

L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino è ottimo per chi vuole approfondire l’argomento, per comprenderlo appieno, e per chi, a distanza di anni, vuole recuperare quell’opera grandiosa dei tempi di scuola.

Perché leggere i classici

E proprio dall’esperienza con l’Orlando furioso nasce questa raccolta di saggi pubblicata postuma, dopo la morte di Calvino e disponibile per Kindle a meno di 4 euro.

Una raccolta che spiega cosa s’intende per “classico”, quanto sia proficuo rileggere un testo a distanza di anni - per apprezzarne elementi che, magari, da giovani o a scuola non si potevano comprendere appieno - e quali siano le condizioni per scovare i messaggi nascosti fra le righe dei grandi scrittori di ogni tempo.

Calvino ci parla di Dostoevskij e di Kafka, di Omero e di Ovidio, di Hemingway e Gadda, di Dickens e Flaubert.

Soprattutto, però, ci parla di come le grandi storie immortali abbiano ancora molto da dire, oggi, a tutti noi.

La strada di San Giovanni

Per concludere questa breve sezione dei libri di Calvino da leggere (almeno per iniziare) ho scelto una raccolta di racconti.

Cinque racconti, per la precisione, scritti fra gli anni ’60 e gli anni ’70 su cinque argomenti molti diversi da loro.

Argomenti, come sempre, che spaziano dalla guerra a un gesto quotidiano banale e noioso come il dovere di portare fuori l’immondizia.

Italo Calvino sa parlarci di letteratura classica e di bidoni dell’immondizia con la stessa maestria. Sa costruire atmosfere inimitabili a partire dal nulla.

Italo Calvino è uno dei nostri più preziosi tesori.

Leggerlo e studiarlo rappresenta una grande occasione di crescita. Come lettori e come esseri umani.