Marmalade Boy, il manga che ha dato origine a Piccoli problemi di cuore

di Giulia Greco

Marmalade Boy è annoverato tra i classici del fumetto per ragazze e non ci sorprende. Col suo mix di umorismo, dramma e romanticismo, il manga di Wataru Yoshizumi ha segnato generazioni di lettori.

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Se dico shojo manga sono certa che molti di voi risponderanno con Marmalade Boy, e a ragione. Il manga di Wataru Yoshizumi è un caposaldo del genere, una pietra miliare per tutti gli amanti delle storie romantiche e contrastate,un evergreen da consigliare a chiunque voglia approcciarsi per la prima volta alla lettura di un manga shojo.

Tutti conosciamo a grandi linee la trama generale dell'opera, nonostante sia stata pesantemente censurata nell'adattamento animato made in Italy: Miki Koishikawa e Yu Matsura, una ragazza briosa e sensibile e un ragazzo spiritoso ma riservato, si trovano catapultati in una situazione che ha del surreale quando le rispettive famiglie decidono di fare uno scambio di coppia e vivere tutti insieme sotto lo stesso tetto! Come ci si aspetterebbe da un incipit simile, i due adolescenti si innamorano perdutamente l'una dell'altro, ma dietro l'angolo si cela qualcosa che ostacolerà il loro sogno d'amore.

Accanto alle vicende sentimentali, infatti, c'è spazio anche per tematiche più adulte, che trasformano Marmalade Boy in un manga con una marcia in più rispetto ad altri classici shojo.

I tormenti interiori di Yu la fanno da padrone quando il ragazzo si convince di non essere il figlio naturale dell'uomo che ha sempre chiamato padre. E nel momento in cui crede di essere il frutto dell'amore di Jin Koishikawa e Chiyako Matsuura la storia assume sfumature sempre più drammatiche e lontane dal taglio adolescenziale che ci si aspetterebbe da una manga per giovani ragazze.

Wataru Yoshizumi riesce a dipingere con incredibile accuratezza lo stato d'animo e la sofferenza psicologica di Yu, vero protagonista del racconto, logorato e profondamente ferito dalla consapevolezza che Miki è sua sorella (o almeno è ciò che lui crede).

Marmalade Boy sfida gli stereotipi di un genere fin troppo spesso relegato a categoria di serie B e diventa la prova tangibile che i manga shojo non sono semplicemente fumetti per ragazzine, perché a volte sanno affrontare con coraggio e delicatezza temi controversi e troppo spesso ignorati.

Forse è proprio questa la ragione che ha permesso a Marmalade Boy di incantare intere generazioni di lettori e diventare un classico senza tempo. Forse la magia del manga sta nel suo procedere lento e cadenzato, nel tratto delicato del disegno, nelle situazioni quotidiane e nei piccoli problemi di cuore che Miki, Yu e il resto dei personaggi sanno affrontare.

Piccoli problemi di cuore: le differenze tra anime e manga

Chi ha visto la versione animata trasmessa da Italia 1 si è immediatamente innamorato della storia di due persone tanto diverse che si scoprono innamorate, di Miki, di Yu e di tutti gli altri personaggi che gravitano attorno a loro. È anche vero, però, che molti dettagli, più o meno importanti, sono andati perduti nell'adattamento italiano e che, in generale, la versione animata racconta una storia che prende una piega molto diversa da quella del manga scritto e disegnato da Yoshizumi.

Da una parte c'è l'anime giapponese, più fedele al cartaceo rispetto alla versione italiana, ma che se ne discosta al momento della partenza di Yu per gli States introducendo diversi personaggi che nel manga non esistono.

Dall'altra c'è Piccoli problemi di cuore, che stravolge completamente tutto l'impianto dell'opera, tanto che sembra quasi impossibile parlare semplicemente di una versione censurata dell'anime, si tratta piuttosto di una sorta di retelling della storia. I temi affrontati nel manga, che restano un punto fermo della narrazione animata in lingue giapponese, scompaiono del tutto, facendo di Piccoli problemi di cuore una banale storia d'amore tra adolescenti. Peccato.

Ragazza tiene in mano Marmalade Boy
Frasix / Wataru Yoshizumi
Marmalade Boy di Wataru Yoshizumi