L’arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein: un romanzo da leggere

di Chiara Poli

Un pilota automobilistico. Un dramma personale. E un cane che ci racconta una storia carica di dramma ma anche di speranza: ecco L'arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein.

Indice

Quando lessi per la prima volta questo romanzo, non sapevo a cosa facesse riferimento il titolo.

Se l’avessi saputo, come ho già avuto modo di raccontare agli amici, l’avrei letto molto prima. Ayrton Senna era il mio eroe. Le mie amiche idolatravano attori o cantanti, io ero una fan sfegatata di Senna. Giravo con la bandiera del Brasile in auto - e quando conobbi il mio futuro marito vidi che aveva il cappellino di Senna sul sedile posteriore e lo presi come un ottimo auspicio - e mi alzavo alle 4 quando c’era il GP del Giappone.

Ho tifato Senna per anni e dopo la sua morte, vista “in diretta” insieme a milioni di persone, non ho mai più guardato un gran premio.

L’arte di correre sotto la pioggia prende spunto da lui, che era noto come “il mago della pioggia” perché era il migliore sulle piste bagnate.

Mettiamoci, poi, che ho tre cani e che il narratore de L’arte di correre sotto la pioggia è un cane. Insomma: le premesse per diventare uno dei miei libri preferiti c’erano tutte, ma non siamo andati oltre una lettura memorabile… Perché è un libro troppo carico di eventi dolorosi per aver voglia di leggerlo e rileggerlo.

Un narratore fuori dal comune

Enzo è un cane, vi dicevo, e ci presenta così la storia che sta per raccontarci:

Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d'aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni... Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un'autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare. Eppure è un vero campione, l'unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c'è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l'incontro con Eve, la nascita di Zoë, il processo per il suo affidamento... Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia”.

Una storia molto drammatica, ma...

Nonostante la leggerezza garantita dallo sguardo di Enzo, L’arte di correre sotto la pioggia è un romanzo altamente drammatico.

Dovete essere preparati, perché certi libri sono capaci di farci diventare molto tristi, e questo fa senza dubbio parte della categoria. Ma non per tutta la sua durata: il dramma viene seguito da un messaggio positivo, dalla libertà, dalla rinascita, da quella speranza di cui gli esseri umani sono straordinari portatori, quando vogliono (e possono).

Fa da contraltare alla tristezza iniziale non tanto il punto di vista del migliore amico dell’uomo, quanto la passione di cui la narrazione è intrisa.

L’amore per i figli, il dolore del lutto, il difficile equilibrio fra vita lavorativa e tempo da dedicare alla famiglia: nella storia di Denny, il pilota di auto compagno di vita di Enzo (chiamato così in onore di Enzo Ferrari) c’è tutto questo.

Ci sono i drammi della vita e la capacità di trovare dentro di sé la forza per reagire, conquistando una libertà di vivere che in certe situazioni, e per certe persone, non è certo scontata.

L’arte di correre sotto la pioggia ci parla di vita, morte, lacrime, risate, dolore e gioia. Ci racconta di come si tocca il fondo e di come si inizia a risalire, annaspando, senza mai mollare. Con l’aiuto dell’unico amore che conta: quello sincero, incondizionato, leale fino alla fine.

L’arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein, recensione
Frasix / Piemme
L’arte di correre sotto la pioggia di Garth Stein
VOTO8 / 10

L’arte di correre sotto la pioggia è un romanzo toccante, coinvolgente, pieno di passione e narrato da un punto di vista insolito: quello del cane del protagonista.