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Card Captor Sakura e Clear Card, un manga firmato CLAMP

di Giulia Greco

La storia della briosa Sakura Kinomoto, la più amata cattura-carte, è raccontata dalle CLAMP nelle serie manga Card Captor Sakura e Card Captor Sakura: Clear Card.

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Un successo immediato ha accolto Card Captor Sakura al tempo del lancio del manga delle CLAMP, il collettivo di fumettiste giapponesi già autrici di Magic Knight Rayearth. E la fortuna della serie non si è fermata ai primi anni di pubblicazione, tanto che, in occasione del ventesimo anniversario, è arrivato persino un sequel, Card Captor Sakura: Clear Card, tuttora in corso ed edito in Italia da Star Comics.

La prima serie manga

Classico del genere majokko (quei manga che mescolano caratteristiche tipiche delle storie romantiche e fantasy), Card Captor Sakura racconta in 12 volumi di Sakura Kinomoto, una ragazzina di dieci anni che per caso si imbatte in un misterioso libro, appartenuto al mago Clow Reed. Ma non appena la bambina entra in contatto col voluminoso tomo rompendone il sigillo, le carte magiche contenute al suo interno vengono liberate. Compito di Sakura è rimetterle al loro posto diventando una cattura-carte. Accompagnata da Kero-Chan, guardiano del libro di Clow, Sakura acquista strabilianti poteri e diventa capace non solo di riacciuffare le carte, ma anche di usare i loro poteri a proprio vantaggio. Le cose però si complicano quando fa il suo ingresso in scena il giovane Syaoran Li, anch'egli dotato di poteri sensoriali.

Nonostante la storia sia condita da più di un pizzico di magia, non è possibile definire Card Captor Sakura una semplice storia fantastica, perché sopra ogni cosa è un racconto di rapporti umani. In particolare, è quello tra Sakura e l'amico e rivale Syaoran a fare da filo conduttore a tutta la vicenda, facendo scoprire alla giovane protagonista la natura di un sentimento tutto nuovo, che prima non riusciva a definire.

I rapporti che la piccola protagonista del manga instaura con la famiglia e gli amici costituiscono il vero fulcro della serie, che riesce a trattare tematiche importanti, universali e anche adulte pur restando un prodotto indirizzato al pubblico più giovane.

Con Card Captor Sakura, le CLAMP hanno voluto piuttosto lanciare un messaggio di inclusione, creando una protagonista che col suo contagioso sorriso accoglie a braccia aperte chiunque, senza alcuna eccezione, ama profondamente e non conosce pregiudizi. Agli occhi di Sakura, gli amici, la famiglia, chiunque incroci sul suo cammino è un suo eguale, indipendentemente dall'estrazione sociale, dalle origini o dalla sessualità. Sakura non ha bisogno di accettare il diverso, perché non percepisce la diversità come tale. Card Captor Sakura è un invito ad accogliere le minoranze, un'ode all'inclusione e all'amore in ogni sua forma e proprio per questo è oggi più attuale che mai.

Il sequel, Card Captor Sakura: Clear Card

Non deve sorprenderci che vent'anni dopo la vicenda di Sakura sia ancora così apprezzata.

Card Captor Sakura: Clear Card è il sequel naturale della prima serie e riprende la storia esattamente da dove l'avevamo lasciata.

Nel finale del manga originale, Sakura e Syaoran erano stati costretti a separarsi, con la consapevolezza di amarsi e la promessa di rivedersi ancora. Clear Card ricomincia proprio con il ritorno del ragazzo in Giappone ed esplora non solo la relazione tra i due protagonisti, ma anche i nuovi poteri che Sakura acquisisce in qualità di cattura-carte!

La nuova serie è ancora in corso in Giappone come in Italia, ma già ha dato vita a una prima serie animata trasmessa in simulcast da Yamato Video nel 2018.

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