Batman Dannato: il lungo viaggio per la redenzione passa dalla dannazione eterna

di Simone Alvaro Segatori

Il Joker è morto eppure Batman non riesce a trovare pace. Deve scoprire chi è stato tra i vicoli oscuri di una Gotham maledetta e in compagnia di John Constantine e altre anime perdute.

Cosa significa redenzione? E qual è il sottile velo che la separa dalla dannazione? Queste le domande principali che danno il via alla storia di Batman Dannato, la ricerca dell'assassino del Joker che si trasforma in una scusa per analizzare l'eterna missione del cavaliere oscuro. Brian Azzarello e Lee Bermejo trasformano la battaglia per la salvezza di Gotham in una maledizione che Batman non riesce a scrollarsi di dosso e che lo soffoca sin da quando era solo un bambino.

Come già visto con Joker: il sorriso che uccide e Batman Cavaliere Bianco, l'etichetta Black Label di DC si è dimostrata un vero successo per affrontare storie sempre più cupe che non hanno paura di osare e andare a rimestare nel torbido passato degli eroi DC Comics. Tra tutti, Batman è quello che meglio incarna il significato di redenzione, una redenzione che però paga sulla sua stessa pelle. Bruce era un bambino che ha perso la famiglia, tormentato dal ricordo di quel vicolo che gli ha strappato ogni speranza di essere normale. E così è diventato un giustiziere mascherato che ogni notte cerca giustizia (o vendetta? anche qui il confine è sottile), per rimediare ad un passato a cui però non potrà mai rimediare.

Come se fosse un possibile seguito del precedente Joker, graphic novel sempre della coppia Azzarello-Bermejo (e di cui trovate il link qui sopra), Batman Dannato riprende da una scena molto simile dell'ultima vignetta di Joker, per raccontare una storia nuova e che sfocia nel paranormale. È successo qualcosa su quel ponte, il Joker è morto e con lui anche un'altra persona di cui non si conosce l'identità. Batman è ferito, troppo stanco per ricordare, ma troppo bravo per non venire a capo di questa ingarbugliata faccenda. Insieme a lui l'inquietante (e petulante) presenza di John Constantine, mago, occultista, ladro ma soprattutto truffatore, anzi, un'arrogante truffatore che sa molto di più di quello che vuole dare a vedere. Azzarello lo sceglie come voce per raccontare la sua opera, una voce cinica e tagliente che inganna persino il lettore, d'altronde chi mai potrebbe fidarsi di un bugiardo come lui?

Batman Dannato, pagina anteprima
DC

Tra i vicoli e i locali di questa Gotham allucinata e, a tratti, spettrale, verrà coinvolto anche tutto il pantheon di personaggi paranormali della DC: da Zatanna a Swamp Thing, passando per Deadman e andando a scomodare persino l'Altissimo. Non saranno gli unici però a tormentare Batman che verrà inseguito da una macabra presenza tornata direttamente dal suo passato. Inoltre, anche Harley Quinn, eterna compagna di Joker, vorrà la sua vendetta sul cavaliere oscuro ritenendolo colpevole della morte del suo "adorato pasticcino".

La narrazione di Azzarello è incalzante, così come i disegni estremamente realistici di Bermejo e insieme riescono a sprofondare sia Batman che il lettore in una caccia all'uomo pericolosamente in bilico tra il crime e il noir. L'intero albo però potrebbe essere considerato anche come un what if che mostra un uomo pipistrello inedito, completamente consumato dal suo credo e dannato fino nel midollo per le sue scelte.

La prestigiosa confezione di Panini Comics con sovraccoperta, che raccoglie tutti e tre gli albi editi lo scorso anno da Lion, è infine una vera coccola per i fan che potranno aggiungere alla libreria una delle storie di Batman più interessanti e oscure di sempre.

VOTO10 / 10

Un viaggio di redenzione, un what if e un crime paranormale. Batman Dannato è questo e molto di più, una storia pesante come le matite di Bermejo e cinica come i racconti di Azzarello: imperdibile!

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