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Consigli di lettura: i libri imperdibili da leggere a novembre 2020

di Elisa Giudici

Quali sono li libri più stuzzicanti che arriveranno in libreria a novembre 2020? Ecco i nostri consigli di lettura mensili, per trovare la novità letteraria giusta per ogni lettore in questo novembre ricco di novità e ritorni.

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Con il rischio di un nuovo lockdown imminente e le temperature che si abbassano in vista dell'inverno, questo novembre 2020 si preannuncia un ottimo momento per fare scorta di letture. Complice l'avvicinarsi delle strenne natalizie, gli editori italiani cominciano a sfoderare l'artiglieria pesante, letterariamente parlando. Il ritorno di J. K. Rowling e Matt Haig in libreria con le loro ultime fatiche, da solo, val bene un'intera rassegna mensile di uscite da tenere d'occhio, ma a novembre 2020 tra classici ritradotti e secondo prove di nuovi talenti, ci saranno parecchie novità da tenere d'occhio.

A seguire trovate i libri imperdibili in arrivo in libreria e nei negozi digitali a novembre 2020. Da George Orwell a Bernardine Evaristo, oltre ai titoli dei grandi autori attesissimi e a qualche romanzo datato diventato improvvisamente molto attuale grande alla pandemia in corso, troverete anche titoli meno blasonati che vale la pena di scoprire e testare.

Se avete voglia di qualche consiglio in più o vi siete persi le novità letterarie di ottobre, potete leggerle nel pezzo dedicato dello scorso mese.

L'Ickabog

J.K. Rowling è un nome da prima pagina e prima posizione, nel bene e nel male. Nonostante l'autrice continui ad essere al centro di feroci polemiche per le sue esternazioni transescludenti sui social (e per la trama del suo ultimo romanzo), nella tipografia di Salani avranno fanno gli straordinari per coprire la prima tiratura di L'ickabog. D'altronde quando la mamma di Harry Potter firma una nuova opera, la curiosità del grande pubblico è tanta e i numeri sono importanti.

Dopo la saga poliziesca per un pubblico adulto di Cormorant Strike, Rowling torna a parlare al pubblico dei ragazzi, anzi dei bambini: L'Ickabog infatti è una fiaba che la scrittrice ha ideato e raccontato ai propri figli come storia della buonanotte. Durante la prima ondata della pandemia, Rowling ha deciso di regalarla al suo pubblico tramite un sito dedicato, un capitolo alla volta. Il volume è corredato dalle illustrazioni dei piccoli e grandi lettori che hanno partecipato a un concorso dedicato. Trovate tutte le informazioni sulla trama e sul volume nell'approfondimento dedicato. La traduzione del volume è di Valentina Daniele.

La biblioteca di mezzanotte

La Biblioteca di mezzanotte arriverà nelle librerie italiane il 4 novembre 2020, tradotto da Paola Novarese, quando ancora sta macinando grandi numeri nelle classifiche di vendita del Regno Unito. Se vi ritrovate spesso a lottare contro i rimpianti verso ciò che non è stato e avrebbe potuto essere nella vostra vita, è il romanzo che fa per voi. Con la protagonista Nora - una donna sfiduciata, fallita e a un passo dal suicidio - vi risveglierete nella Biblioteca di mezzanotte, sospesi tra vita e morte. Qui la protagonista ha la possibilità di consultare romanzi che raccontano come sarebbe andata la sua vita se avesse fatto quelle scelte che tanto rimpiange di non aver preso, con esiti spesso sorprendenti.

Con il solito stile estremamente scorrevole e un approccio accogliente e distensivo rispetto al suo lettore, La biblioteca di mezzanotte prova ad essere una presa di consapevolezza curativa di come il rimpianto faccia inevitabilmente parte dell'esistenza, senza dimenticare che la possibilità di scegliere (e cambiare) non si esaurisce mai.

Il diavolo e l'acqua scura

Un altro ritorno molto atteso è quello di Stuart Turton, l'autore del romanzo giallo più chiacchierato e consigliato della scorsa annata, ovvero Le sette morti di Evelyn Hardcastle. Tradotto da Alessandra Maestrini e in arrivo il 12 novembre 2020, Il diavolo e l'acqua scura unisce l'inclinazione investigativa di Turton allo scenario storico del commercio di spezie e della pirateria nel XVII secolo, oltre ai complessi giochi d'incastro ed enigmi che hanno fatto la fortuna romanzo d'esordio dello scrittore e giornalista britannico.

Stavolta ci troviamo nel 1634, a bordo di un veliero in procinto di lasciare Batavia, un avamposto delle Indie orientali olandesi. Sulla Sardaam si trasporteranno numerosi carichi preziosi e inconfessabili segreti, ma anche alcuni personaggi di spicco, a partire dal governatore generale Jan Haan. Se riuscirà ad arrivare a destinazione ad Amsterdam lo attende un trionfo politico e una promozione. Tuttavia sulla nave sembra gravare l'infausto presagio di una presenza demoniaca a cui si opporranno un celebre detective finito in prigione per un crimine terribile e il suo misterioso guardiano e guardia del corpo. Se avete voglia di un romanzone che mescoli avventura, ricostruzione storica e rompicapi complessi, vi conviene dare una chance alla seconda prova di Turton.

Così si perde la guerra del tempo

Dal 3 novembre 2020 invece sarà possibile leggere nella traduzione di Simona Spano un incantevole novella che fonde la fantascienza ai sentimenti, in un breve ma intenso racconto che prova quanto certi preconcetti su entrambi i generi letterari di riferimento siano stereotipi infondati. Preparatevi a emozionarvi e a riflettere di fronte a un conflitto galattico che percorre su e giù la Treccia temporale. In questo racconto due fazioni si stanno scontrando avanti e indietro nel tempo, modificando le linee temporali con continui viaggi nel passato. Su entrambi i fronti l'obiettivo è sventare l'ascesa al potere dei rivali e assicurarsi che il futuro sia così come loro lo immaginano.

Da una parte c'è una civiltà ipertecnologica che combatte con l'utilizzo di androidi e complesse tecnologie, sul fronte opposto tutto è a base organica e biologica, in un viluppo di semi, piante, genetica e biologia altrettanto letale. Narrato a quattro mani da Amal El-Mohtar e Max Gladstone (che si danno il cambio per dar voce alle due opposte fazioni) Così si perde la guerra del tempo è un racconto di uno scontro mortale che si trasforma in una riflessione su come raccontiamo noi stessi per sentirci superiori a chi percepiamo diverso e nel torto, fino a trovare insospettabili punti di contatto e di scambio.

Ragazza, donna, altro

Finalmente arriva anche in Italia "il romanzo dell'altra", l'autrice Bernardine Evaristo. La sua vittoria al Booker Prize del 2019 è stata mediaticamente oscurata dall'ex aequo con I testamenti di Margaret Atwood (a sua volta divenuta popolarissima dopo anni di silenzio quasi ininterrotto in Italia). La casa editrice SUR cerca di gettare un po' di luce su un nome molto amato dai lettori anglofoni più esigenti, supportato dalla collega e connazionale Zadie Smith.

Quello di Evaristo è un racconto corale e femminile, che dà voce a tante sfumature dell'essere donna nel Regno Unito di oggi. L'occasione e filo conduttore del romanzo è la prima dello spettacolo di Amma al National Theatre di Londra. Per lei è un trionfo, una piccola contropartita dopo anni in cui il gotha teatrale londinese è stato precluso a lei, in quanto donna nera e politicamente attiva. Ad attendere l'inizio dell'opera dalla platea e da dietro le quinte ci sono la figlia, le amiche di sempre che le sono rimaste vicino, sconosciute, ma anche qualche mancanza dolorosa. Quello di Evaristo è un vero e proprio coro di voci minoritarie (per etnia e rappresentazione), provenienti da ogni estrazione sociale e contesto familiare. Ragazza, donna, altro armonizza un'aria nuova e rivoluzionaria per una Albione in cui chi è sempre rimasto in silenzio riesce finalmente a prendere la parola.

Il peggiore dei mondo possibili

Ogni qualvolta la democrazia e la libertà d'informazione sembrano vacillare, ecco che qualcuno cita la "preveggenza" dello scrittore britannico George Orwell, autore del classico della fantascienza 1984, ancora molto venduto e letto nel 2020 a più di 70 anni dalla pubblicazione. Non tutti sanno che il romanzo considerato il suo capolavoro è solo una tappa, uno dei cinque capitoli con cui tra il 1936 e il 1948 l'autore ha tentato di raccontare il peggiore dei mondi possibili, leggendo nelle paure del presente e tentando d'immaginare cosa sarebbe spuntato dai semi politici, tecnologici e sociali piantati nel pieno del Secolo breve.

Il volume omnibus di Oscar Mondadori raccoglie tutti e cinque i titoli di questo ideale ciclo : Fiorirà l'aspidistra, Omaggio alla Catalogna, Una boccata d'aria, La fattoria degli animali e 1984. Astenersi speranzosi e ottimisti. Il volume sarà disponibile a partire dal 17 novembre 2020.

N.E.O. La caduta del sole di ferro

Questo novembre i tanti lettori appassionati di giallo francese avranno modo di conoscere un altro versante della scrittura di Michele Bussi, scrittore d'Oltralpe da duecentomila copie in Italia e tra gli autori più venduti degli ultimi anni in Francia. Stavolta niente omicidi e detective per l'autore del best seller Ninfee nere, bensì una Parigi invasa dalla natura dopo il collasso della società umana contemporanea.

La popolazione umana mondiale è stata più che decimata e nell'intera capitale francese vivono solo due gruppetti di adolescenti. L'uno gravita nella zona della Tour Eiffel vivendo di caccia e pesca (nella Senna) con una società di tipo tribale, l'altro invece gravita tra le stanze del Louvre e, nonostante il collasso della civiltà, riesce a tenere in piedi una società i cui membri sono vegani, agricoltori e soprattutto istruiti nel senso convenzionale del termine. Pur essendo consapevoli dell'esistenza dell'altro clan, i due gruppi si ignorano e convivono più o meno pacificamente. Quando però uno strano avvelenamento decina la popolazione di piccoli mammiferi nel Bois de Boulogne divenuto vero e proprio bosco, la tregua sembra destinata a non reggere a lungo. In libreria a partire dal 11 novembre 2020.

Il caso del bouquet misterioso

DeA Planeta continua a pubblicare a tempo di record la saga letteraria per ragazzi di Enola Holmes, dopo l'improvviso aumento di popolarità dovuto all'adattamento filmico di Netflix con protagonisti Billie Bobby Brown e Henry Cavill. Il 10 novembre 2020 arriverà nelle librerie Il caso del bouquet misterioso, ancora una volta tradotto da Sara Mazucchi.

In questo terzo caso la giovane detective ideata da Nancy Springer si ritrova a indagare sulla misteriosa scomparsa del celebre dottor John Watson, inseparabile amico del fratello maggiore Sherlock Holmes. Nemmeno il grande investigatore sa che pesci pigliare. Inoltre Enola farebbe bene a tenere le distanze per evitare di essere beccata da lui e Mycroft e spedita in collegio. Tuttavia la curiosità è troppo forte, specialmente quando si rende conto che il bouquet di fiori inviato da un misterioso mittente alla residenza dei Watson è in realtà un messaggio di morte. Se volete saperne di più a riguardo per capire se la saga fa per voi, potete leggere l'approfondimento dedicato al primo romanzo di Enola Holmes.

La pista dell'orrore

Avrei potuto consigliarvi il nuovo titolo Urania Jumbo di Lois McMaster Bujold, quel Il segno dell’alleanza che regala al pubblico italiano un altro capitolo della lunga e complessa saga di Vorkosigan. Preferisco invece segnalarvi la ristampa (con traduzione completamente rivista e finalmente integrale di Annarita Guarnieri) di La pista dell’orrore, un romanzo di Roger Zelazny che, pur essendo di stampo post apocalittico, non potrebbe essere più attuale di così.

In questo momento di difficoltà chi non vorrebbe un Dannazione Turner a bordo della sua "moto" a scorrazzare per le strade di un'America devastata da virus e continui cataclismi naturali, impegno nella difficile missione di trasportare aiuti, vaccini e medicinali da un capo all'altro della nazione, unico simbolo di speranza in una Boston prostrata dalla fine della pace e della sicurezza sanitaria? Un po' Mad Max, un po' tragico presente, il romanzo nasce come ampliamento del racconto premio Hugo La pista dell’orrore, pubblicato nel 1967. Negli anni successivi ne è anche stato tratto un film. A fine volume sarà incluso anche il racconto della vincitrice del premio Urania 2019 Dimenticare gli uragani Francesca Cavallero.

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