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Black Clover: regni magici ed epiche battaglie in questo nuovo manga

di Silvio Mazzitelli

Tra le nuove leve dei manga di Weekly Shonen Jump Black Clover è sicuramente uno dei più famosi degli ultimi anni. Scopriamo di cosa tratta.

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Tra gli shonen manga più famosi del momento, oltre a My Hero Academia e Demon Slayer vi è un altro famoso fumetto: stiamo parlando di Black Clover. Come gli altri due anche questo manga è pubblicato sulla famosa rivista Weekly Shonen Jump di Shueisha. L’autore è il giovane mangaka Yuki Tabata, che ha iniziato a realizzare Black Clover nel 2015. Attualmente l’opera è giunta a 26 volumi in Giappone, mentre in Italia è pubblicata da Planet Manga arrivata a pubblicarne 24.

Come spesso accade per le opere di successo nate su Jump, anche Black Clover ha avuto un adattamento animato, arrivato a ottobre 2017 e ancora in corso in Giappone con oltre 150 episodi all’attivo al momento. La serie non è ancora giunta in Italia ufficialmente, ma è disponibile su Crunchyroll anche con sottotitoli italiani.

Nonostante si presenti come uno shonen manga dalla trama molto classica, Black Clover è stato in grado di stupire e attrarre molti fan grazie a un bel cast di personaggi e delle scene d’azione realizzate ottimamente. Vediamo di cosa parla il manga di Yuki Tabata.

La trama

Black Clover Manga
Shueisha

La storia di Black Clover è ambientata in un mondo di stampo fantasy, dove la magia è realtà e dove gran parte della popolazione è in grado di usarla. Il regno dove è ambientata la storia è il regno di Clover, famoso per la potenza del suo esercito composto dai Cavalieri Magici. Questi potenti maghi guerrieri proteggono da sempre il regno da ogni pericolo, e a capo di questi vi è l’Imperatore Magico, il più potente tra i cavalieri che li guida in battaglia. La figura dell’Imperatore Magico è nata secoli prima, quando il primo Imperatore Magico sconfisse un terribile demone che minacciava di distruggere il regno di Clover. Da allora si è formato l’ordine dei Cavalieri Magici con a capo proprio quest’ultimo.

Protagonista della storia è Asta un giovane ragazzo senza nessuna abilità magica cresciuto in un orfanotrofio insieme a quello che considera come un fratello, Yuno, che al suo contrario è abilissimo nella magia. Entrambi sognano di ottenere il titolo di Imperatore Magico, e Asta, pur non potendo utilizzare la magia si impegna migliorando il proprio fisico. Durante la cerimonia per ricevere il proprio grimorio magico, Yuno ottiene un grimorio a quattro foglie, considerato uno dei più rari, mentre Asta riceve a sorpresa un grimorio a cinque foglie che gli consente di evocare una spada in grado di annullare qualsiasi magia.

I due decidono quindi di entrare nelle armate dei Cavalieri Magici per raggiungere il proprio sogno. Dopo la selezione Yuno finirà nella compagnia più rinomata, l’Alba Dorata, mentre Asta finirà in quella considerata più disorganizzata e imprevedibile, il Toro Nero. Qui Asta, sotto la tutela del burbero capitano Yami, incontrerà molti compagni che combatteranno al suo fianco contro i molti pericoli che minacciano il regno di Clover.

La magia del quadrifoglio

Asta Black Clover
Shueisha

Il manga di Yuki Tabata è riuscito a ritagliarsi una buona fetta di pubblico grazie a una storia ben costruita e a personaggi che riescono a restare impressi nella memoria del lettore dopo poche pagine. La trama in realtà non ha nulla di originale, e il canovaccio è molto simile a tanti altri shonen dove il protagonista, partendo da una posizione di svantaggio, decide di realizzare il suo sogno nonostante mille difficoltà, Esempi simili si possono vedere anche in Naruto e nel “rivale” My Hero Academia.

Se l’originalità non è il punto forte di Black Clover, quello che piace di questo manga è invece la composizione della storia, che nonostante i binari già conosciuti su cui procede la narrazione, è in grado di proporre qualche deviazione inaspettata e curiosa tra gli eventi proposti finora. Altra caratteristica a favore dell’opera sono i personaggi. Se Asta è un personaggio piuttosto classico come protagonista di uno shonen, è interessante invece il legame che crea con gli altri, come ad esempio con il suo fratello adottivo Yuno, dove esiste una rivalità, ma questa è sempre molto amichevole e dove è evidente che i due tengono tantissimo l’uno all’altro. I comprimari sono poi quello che dà una marcia in più a questo manga, a cominciare dai membri del Toro Nero, tutti all’apparenza molto folli, ma che spesso nascondono anche storie più serie di quel che sembra. Anche la caratterizzazione dei nemici, come i membri dell’organizzazione dell’Occhio magico della notte bianca, va oltre l’apparenza iniziale e nasconde diverse sorprese inaspettate per il lettore.

Le scene di combattimento sono poi l’altro punto forte di questo manga, che presenta degli scontri di magia davvero ben fatti e disegnati in maniera spettacolare. Black Clover è un manga shonen leggero e divertente, che piacerà molto a chi ama questo genere di storie

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