Vagabond: la via del samurai in un manga

di Silvio Mazzitelli

Takehiko Inoue si dà al Giappone feudale raccontandoci la storia del grande spadaccino Musashi Miyamoto in questo manga.

Indice

Il mangaka Takehiko Inoue ha stupito tutti con una delle migliori storie dedicate allo sport grazie al suo Slam Dunk. Quest’opera è entrata nell’immaginario del popolo nipponico, tanto che più di una generazione di giapponesi ha imparato ad amare il basket proprio per via del manga di Inoue. All’epoca della sua serializzazione infatti gli iscritti ai club di basket nei licei aumentò in maniera esponenziale. Nonostante questo, Inoue, una volta concluso il suo manga sportivo è riuscito a superarsi con un altro fumetto: Vagabond.

Questo seinen è ispirato al romanzo Musashi di Eiji Yoshikawa, ma il mangaka si prende comunque molte libertà. Inoue ha iniziato a pubblicare il manga nel 1998 per la rivista Weekly Morning di Kodansha. In Italia il manga è stato pubblicato per Planet Manga. Purtroppo al momento il manga è fermo a 37 volumi, e non ci sono notizie da alcuni anni sull’eventuale proseguimento della storia. In passato Vagabond ha vinto diversi prestigiosi premi, come il miglior manga dell’editore Kodansha nel 2000 e l’Osamu Tezuka Culture Award nel 2002.

La trama

Vagabond Musashi e Kojiro
Takehiko Inoue/Kodansha

La storia di Vagabond racconta le vicende del samurai Miyamoto Musashi, uno dei guerrieri più forti e famosi della storia giapponese. Il vero Musashi è vissuto a cavallo tra il 16esimo e il 17esimo secolo, ed è ricordato per non aver mai perso un duello in tutta la sua vita. Il suo primo combattimento è stato a 13 anni e da lì ha continuato a collezionare vittorie per molti anni a venire. Il suo duello più famoso è quello con un altro forte spadaccino dell’epoca, Kojiro Sasaki, tenutosi sull’isola di Ganryujima, che è stato ripreso in Giappone in moltissime opere, tra film, libri e fumetti. Musashi è stato un genio della spada, inventando uno stile a due spade chiamato Hyoho Niten Ichi Ryu, ma non soltanto. Una volta ritiratosi dalla sua vita fatta di duelli approfondì molte altre arti, tra cui la pittura, la calligrafia, la forgiatura e la scrittura. Molto famoso è Il libro dei cinque anelli, giunto sino a noi con i suoi insegnamenti per i suoi allievi.

La storia del manga ripercorre dunque in maniera romanzata la vita di Musashi Miyamoto, sin da quando si chiamava Takezo Kensei da giovane. Inoue però dedica un’ampia parte del suo fumetto anche alla vita di Kojiro Sasaki, altro grande spadaccino che viene considerato uno dei più grandi rivali di Musashi. Nel manga possiamo infatti vederlo come una sorta di coprotagonista, il cui cammino per la via del samurai è parallelo a quello di Musashi. Nonostante l’azione non manchi il manga si focalizza anche su diversi aspetti di natura filosofica tratti da riflessioni dello stesso protagonista e da insegnamenti Zen di vario genere.

Un uomo incomparabilmente forte

Vagabond manga
Takehiko Inoue/Kodansha

Vagabond è un manga che lascia il segno, non soltanto per quanto riguarda la bellezza delle tavole disegnate da Takehiko Inoue, uno dei mangaka più completi e capaci presenti in Giappone. Il tratto di Inoue è infatti spesso talmente incredibile da assomigliare a un dipinto per la precisione e qualità dei disegni. Oltre questo però, Vagabond non si limita a fare una sorta di cronaca della vita di Miyamoto Musashi seguendo la storia del romanzo da cui il fumetto è tratto. L’autore dà nuova vita ai personaggi classici della storia, facendoli suoi e riuscendo ad appassionare i lettori grazie alle originali trovate inserite nella trama, che sorprenderanno anche gli appassionati che già conoscono la storia di questo famoso samurai.

Uno dei colpi di genio di Inoue è stato quello di dedicare un’intera parte a Kojiro Sasaki, rendendolo anche sordo-muto per caratterizzarlo in maniera diversa dalla visione classica che si ha di questo personaggio. Così Kojiro diventa un secondo protagonista da affiancare a Musashi, mostrando le strade che i due percorreranno fino al momento del loro fatidico duello, che purtroppo al momento non si è ancora verificato per via dello stop al manga di Inoue.

L’aspetto che più colpisce di Vagabond è però il suo essere pregno di importanti concetti filosofici, con profonde riflessioni sulla natura umana, sul vero significato dell’essere forti, sulla natura e su molti altri temi importanti. Concetti ben esposti e accompagnati dalle magnifiche tavole di Inoue, che indurranno il lettore a una piacevole riflessione su quanto appena letto. Vagabond ha solo il grosso difetto di essere interrotto, per il resto è un capolavoro che unisce un mix di storia del Giappone, personaggi incredibili, concetti espressi in maniera originale e profonda e disegni stupendi. Un manga da leggere assolutamente per chiunque ami il fumetto in generale e non solo.

VOTO9.5 / 10

Vagabond è senza dubbio uno dei manga meglio scritti e disegnati esistenti. Inoue ha generato un vero capolavoro, la cui unica pecca è quella di essere, per il momento, interrotto.