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Lamù: il primo manga di Rumiko Takahashi

di Silvio Mazzitelli

Il manga di Lamù è stato il primo della prolifica autrice Rumiko Takahashi, un'opera che ha influenzato enormemente il mondo dei fumetti giapponesi.

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Lamù, conosciuto anche con il titolo giapponese Urusei Yatsura, è uno dei manga più famosi di Rumiko Takahashi. Questo fumetto è stato infatti il fumetto d’esordio della prolifica autrice, che ha ottenuto un grande successo in Giappone e in molti altri paesi del mondo, tra cui anche in Italia grazie all’anime. La Takahashi iniziò la pubblicazione di questo manga su Weekly Shonen Sunday della casa editrice Shogakukan nel 1978, concludendolo poi 9 anni dopo nel 1978 dopo ben 34 volumi in totale. L’autrice ha poi dato vita ad altri grandi capolavori tra cui Maison Ikkoku, Ranma e Inuyasha.

Lamù ha avuto anche una serie animata molto longeva, durata dal 1981 al 1986 in Giappone con ben 195 episodi, arrivata anche in Italia e trasmessa su molte TV regionali negli anni ’80 decretando lo status di anime di culto tra molti appassionati. Oltre alla serie animata sono stati realizzati anche sei film animati e dodici OAV. In Italia il manga è stato pubblicato prima da Granata Press, casa editrice poi chiusa, e infine da Star Comics, che dopo una prima edizione pubblicata dal 1997, ha ripubblicato una versione migliorata nel 2019 conclusasi da poco con 17 volumi in totale. Ogni volume infatti racchiude due volumi dell’edizione originale giapponese.

Lamù ha ricevuto diversi premi, nonostante la sua natura nata come shonen ha vinto anche il Premio Shogakukan come shojo nel 1980. È stato un manga seminale per quanto riguarda i manga che raccontano la vita di tutti i giorni e la cultura del Giappone, soprattutto grazie alla comicità e all’ironia con cui l’autrice scrive le sue storie.

La ragazza venuta dallo spazio

Lamù personaggi
Shogakukan

La storia di Lamù ha inizio quando un gruppo di alieni chiamati Oni, come le creature del folklore nipponico, arrivano sulla Terra per conquistarla. L’umanità ha solo un modo per salvarsi: un ragazzo deve toccare le corna di Lamù, bellissima ragazza figlia del capo degli Oni, entro dieci giorni, così la Terra sarà libera. La persona che avrà questo compito viene scelta casualmente da un computer e questa ricade su Ataru Moroboshi giovane liceale considerato un cascamorto e non brillante a scuola. La sfida sembra senza speranza per via della capacità di Lamù di volare e di sparare scariche elettriche. Grazie a uno stratagemma però Ataru riesce a rubare il reggiseno della ragazza e usarlo come esca per toccarle le corna. Il ragazzo salva l’umanità, ma per un equivoco Lamù è convinta che lui la voglia sposare e la principessa degli Oni accetta la proposta.

Da qui la storia inizierà ad evolversi introducendo sempre più personaggi come Mendo, Shinobu e molti altri, che daranno vita a tanti diversi episodi divertenti, che spesso saranno una parodia della vita quotidiana e delle tradizioni giapponesi.

Il mondo di Lamù

Lamù manga
Shogakukan

Lamù fu un manga molto importante nell’epoca in cui uscì. Non c’era niente di simile che univa umorismo, storie fantastiche e parodia della vita quotidiana giapponese. L’influenza di Lamù ha poi ispirato negli anni successivi molti manga che hanno ripreso questi temi espandendoli e creando diversi generi, come gli harem, gli slice-of-life e manga umoristici con quello stile.

Lamù dopo i capitoli introduttivi, diventa una storia episodica fatti solitamente da uno o più capitoli, che sono di solito legati a un tema specifico, che può essere l’introduzione di un nuovo personaggio, avventure con alieni o altre creature fantastiche, approfondimento delle tematiche romantiche della storia e molto altro. La varietà delle storie proposte dal manga, insieme a un cast di personaggi, che oltre a Lamù e Ataru presenta tantissimi altri comprimari ben caratterizzati, rende la storia molto leggera e divertente, e ancora oggi risulta essere un manga che sa intrattenere i lettori in maniera eccellente.

L’opera prima di Rumiko Takahashi è un manga che ha fatto la storia del fumetto giapponese nel mondo. Nonostante i 40 anni passati dall’uscita del primo capitolo, ancora oggi è un manga fresco e divertente che vale la pena leggere.

VOTO8 / 10

Un opera seminale nel mondo dei manga, che grazie al suo umorismo e alla sua varietà è ancora oggi un manga molto divertente da leggere.