Tipi di tè: quelli che fanno bene e quelli che fanno male alla salute

di Elisabetta Rossi

Il tè è una tra le bevande più amate ma non tutte le sue varietà fanno bene alla salute, alcune è bene evitarle per i loro effetti collaterali. Proprio per questo oggi scopriamo quali sono i tipi più salutari e quelli meno.

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Ad amare il tè non sono soltanto gli inglesi, anche in Italia infatti questa bevanda vanta molti estimatori e spesso viene preferita al più tradizionale caffè in relazione alle sue virtù benefiche. Ma fa davvero così bene? Non proprio, o per essere più precisi esistono qualità di tè che apportano innumerevoli benefici al nostro organismo e altre che sarebbe meglio evitare. Se vi state chiedendo come fare a riconoscerle, non vi preoccupate. Vi stiamo infatti per elencare le varietà di tè buone e quelle cattive.

I tè che fanno bene

Iniziamo prima di tutto a parlare dei tè che possono essere considerati dei veri alleati per il benessere fisico.

Tè nero

Tazza di tè nero
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Il tè nero è considerato uno dei migliori tè al mondo in quanto è ricchissimo di antiossidanti, come i flavonoidi, fondamentali per ostacolare l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare. Contrasta la formazione del colesterolo cattivo, proteggendo la salute di cuore e arterie. Uno studio condotto in Svezia ha dimostrato che il consumo di tè nero può contribuire a ridurre il rischio di ictus.

Il tè nero, grazie alle sue proprietà stimolanti, favorisce la concentrazione e può essere un aiuto nelle diete ipocaloriche in quanto accelera il metabolismo. Tuttavia chi soffre di anemia dovrebbe evitarne l’assunzione perché ostacola l’assorbimento del ferro.

Tè bianco

Tè bianco in tazza e caraffa
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Il tè bianco è una delle varietà più preziose e speciali di tè per via della lavorazione a cui è sottoposto. Viene raccolto in primavera dai germogli della pianta e le foglie sono cotte a vapore. Il suo processo di ossidazione è inferiore rispetto a quello del tè nero o verde ed è proprio questo aspetto a mantenere quasi intatta la sua naturalezza. Il suo sapore dolce lo rende perfetto per essere consumato senza aggiunta di zucchero.

Il tè bianco contrasta l’invecchiamento, rafforza il sistema immunitario grazie alle sue proprietà antibatteriche e antivirali e aiuta a mantenere i denti sani e forti in virtù del fluoro in esso contenuto.

Tè verde

Tè verde in tazzina e piante
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Il tè verde è uno tra i più potenti ed efficaci rimedi naturali e può essere gustato sia freddo che caldo. Questa varietà contribuisce a proteggere i denti dalle carie e contrasta l’invecchiamento grazie alla ricchezza di antiossidanti tra cui polifenoli e bioflavonoidi.

Il tè verde è molto amato soprattutto da chi vuole perdere un po’ di peso, poiché, secondo quanto riportato da uno studio della Penn State University, migliora la capacità del corpo di bruciare i grassi e ne riduce l’assorbimento. Durante la menopausa ma anche prima contribuisce a rimineralizzare le ossa. Infine facilita la digestione, rafforza il sistema immunitario e, per via della presenza dell’EGCG, controlla il livello di zuccheri nel sangue.

Tè allo zenzero

Tè allo zenzero in tazzina
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Questo tè è considerato un alleato per contrastare piccoli malesseri come il raffreddore e il mal di testa, per favorire la digestione e ridurre la formazione di aria nello stomaco. Inoltre diminuisce il senso di nausea, dimostrandosi una buona soluzione per alleviare i disturbi tipici dei primi mesi di gravidanza.

Karkadé

Tè rosso Karkadè in tazzina
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Questo tè, conosciuto anche come tè rosso per via del suo colore, deriva dai fiori di ibisco. È un ottimo antisettico delle vie urinarie, migliora la circolazione sanguigna, quindi può contrastare l’ipertensione, e favorisce il transito intestinale grazie al contenuto di mucillagini.

I Tè che fanno male

Dopo avervi elencato i tè alleati del vostro benessere, adesso è il momento di rivelarvi quelli che è bene evitare.

Tè Detox

Tè Detox caraffe
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A discapito di quanto si possa pensare, questo genere di tè va consumato con molta attenzione e solo quando se ne ha effettivamente bisogno a causa delle sue proprietà lassative derivanti dalla foglia di senna. Se avete problemi di stipsi può darvi un aiuto, in caso contrario evitate di berlo.

Kava Kava

Questo tè viene ottenuto dalle radici di una pianta coltivata in Oceania e Polinesia e ha un effetto calmante contro stati di ansia e insonnia. Il suo prolungato e regolare utilizzo, però, ha effetti collaterali non trascurabili. Comporta, infatti, una condizione di torpore e sonnolenza generale e può danneggiare fegato e cuore. Non deve neanche essere mischiato ad alcol e farmaci.

Consolida Maggiore

Consolida maggiore foglie di tè
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La consolida maggiore è una pianta officinale dalle proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti. Il suo uso può aiutare contro i crampi ai muscoli favorendo il rilassamento. Allevia, inoltre, problemi digestivi e malesseri intestinali come la diarrea. Tuttavia contiene una sostanza tossica per il fegato, di conseguenza il suo uso è fortemente sconsigliato.

In ultima analisi, possiamo dire che la soluzione migliore per non commettere errori è farsi sempre aiutare dall’erborista di fiducia per capire quale tè può andare bene in relazione alle esigenze del momento, evitare di preparare da soli le miscele e acquistare tè di qualità che siano davvero naturali.