Emily Dickinson: le frasi più intense tratte dalle sue opere

di Elisabetta Rossi

Emily Dickinson è considerata una delle fondatrici della poesia americana. Nell'articolo abbiamo raccolto le sue frasi più belle.

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Emily Dickinson non ha visto riconoscere il suo talento poetico, tanto che nessun editore si è mai deciso a pubblicarla. L’intensità emotiva dei suoi scritti è stata scoperta solo postuma, anche in virtù delle innumerevoli liriche ritrovate in un cassetto della sua stanza.

Emily Dickinson ha scritto soprattutto per se stessa e per gli amici con i quali ha intrattenuto una fitta corrispondenza per tutto l’arco della sua vita. Per ragioni tutt’ora poco chiare, all’età di appena 23 anni si è ritirata dalla mondanità decidendo di vivere nella sua stanza che non lasciò neanche quando i suoi cari genitori morirono.

A riconoscere la bravura di questa poetessa sono stati i critici del XX secolo che l’hanno considerata, insieme a Walt Whitman, una delle fondatrici della poesia americana.

Le frasi di Emily Dickinson
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Emily Dickinson frasi

Per celebrare questa grande poetessa americana, abbiamo raccolto nell’articolo le frasi di Emily Dickinson più belle.

Frasi celebri Emily Dickinson

Emily Dickinson ha conquistato con i suoi scritti il cuore di milioni di fan in tutto il mondo. Qui di seguito abbiamo raccolto i suoi aforismi più intensi e celebri.

Frasi poesie Emily Dickinson

Ecco per voi una selezione dei versi più significativi tratti dalle poesie di Emily Dickinson.

Biografia di Emily Dickinson

Emily Dickinson nasce ad Amherst nel 1830. La sua famiglia nonostante sia di umili origini, è comunque molto in vista nella comunità locale. Il padre avvocato infatti diventa un deputato del Congresso americano. Dopo aver studiato per sette anni presso l’Accademia di Amherst, segue per qualche anno gli insegnamenti nel Mount Holyoke Female Seminary, che abbandona per questioni religiose.

Emily Dickinson scettica nei riguardi della dottrina cristiana, non può accettare di professare la fede in quell’istituto, così prosegue la sua formazione da autodidatta. La sua attività letteraria inizia negli anni ’50 del XIX secolo. Un suo caro amico, Benjamin F. Newton, legge le sue poesie dispensandole consigli. Il loro legame d’amicizia durerà per tutta la vita.

All’età di 23 anni, Emily Dickinson decide di ritirarsi a vita privata. Le ragioni della scelta non sono mai state chiarite, restando un mistero irrisolto. Comunicherà tuttavia con parenti e alcuni cari amici tramite lettere. Lascerà la sua casa solo per brevi e sporadici viaggi.

Quando conosce Samuel Bowles, direttore dello Springfield Daily Republican, pubblica su tale testata alcune delle sue liriche. La sua produzione poetica si fa particolarmente intensa nel 1860 con componimenti in cui tocca spesso il tema dell’amore. Gli storici hanno identificato in Bowles l’uomo che le aveva rubato il cuore.

Anni dopo le morti dell’amato, del padre, del nipotino e in seguito della madre, sono colpi duri da accettare e metabolizzare per la sensibile poetessa. La sofferenza è devastante, tanto che nel 1885 si ammala, spegnendosi l’anno successivo.

Le poesie di Emily Dickinson

Emily Dickinson, nonostante conducesse una vita appartata e solitaria, pressoché priva di eventi mondani, era comunque animata da una fervida immaginazione. Nei suoi scritti dà spazio alla sua vita interiore, ai suoi stati d’animo.

Ricorre a un linguaggio semplice arricchito da assonanze, allitterazioni e da metafore insolite, inaspettate che sorprendono il lettore. Anche il modo in cui costruisce le frasi è particolare. Persino la punteggiatura viene usata in modo del tutto personale, così vediamo impiegare i trattini al posto di punti e virgole perché dal suo punto di vista riproducevano il ritmo del respiro.

Cogliere appieno il significato dei suoi scritti non è facile, la maggioranza di essi restano di difficile interpretazione, si può solo cercare di attribuire loro un senso.