Le proprietà, i benefici e le controindicazioni del latte di mandorla, e come farlo in casa

Una guida per scoprire tutte le proprietà, i benefici e le controindicazioni del latte di mandorla, che può essere utilizzato in molteplici modi, non solo a tavola.

Indice

Il latte di mandorla ha innumerevoli proprietà, benefici ma anche alcune controindicazioni che è bene conoscere prima di consumarlo. Trattandosi di un prodotto di origine vegetale, viene spesso impiegato nelle diete vegetariane e vegane, in sostituzione al latte vaccino. Forse non tutti sanno che ha origini antichissime, prodotto addirittura in epoca medievale nei monasteri siciliani e diffuso, tutt'oggi, nell'intera penisola.

Rispetto al latte vaccino presenta diversi vantaggi, difatti si conserva più a lungo, può essere preparato anche in casa anziché acquistato, e non ha colesterolo né lattosio, pur essendo molto nutriente per merito del ricco contenuto di fibre, magnesio, manganese, zinco, ferro, calcio, fosforo, potassio, vitamina E.

Ma il latte di mandorla non è buono solo in cucina, dove può essere utilizzato per la preparazione di numerose ricette oltre che bevuto al naturale, ma anche in ambito cosmetico, è infatti un ingrediente molto usato per farne creme, struccanti e shampoo.

Di seguito l'elenco completo di proprietà, benefici e controindicazioni della mandorla:

Le proprietà del latte di mandorla

Innumerevoli sono le proprietà del latte di mandorla, l'importante è che sia preparato con materia prima non inferiore al 3% e con mandorle non pelate, cosa che si può verificare leggendo le etichette. Ecco si seguito l'elenco delle proprietà e dei principali benefici del latte di mandorla:

  • Ha proprietà anti-invecchiamento cellulare per via della presenza di vitamina E, liposolubile e antiossidante.
  • È utile alla vista grazie al ricco contenuto di vitamina A.
  • Grazie al contenuto elevato di fibra naturale protegge le pareti intestinali e ne favorisce il corretto funzionamento.
  • La presenza di acido linoleico omega-6, la scarsa quantità di grassi saturi e colesterolo, contribuiscono a rendere il latte di mandorla ottimo per regolare l'assorbimento degli zuccheri controllando i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Facile da digerire, è perfetto per chi ha intolleranze al lattosio, ed avendo un elevato contenuto di potassio, è consigliato a chi dovesse averne livelli bassi, magari in seguito a periodi debilitanti dovuti a diarrea e vomito.
  • Visto che regola la digestione con il suo contenuto di fibre, solubili e insolubili, viene consigliato per regolare le funzioni dell'organismo.
  • La vitamina B2 in esso contenuta rafforza unghie e capelli, e al tempo stesso idrata la pelle.
  • È un alleato delle ossa perché contiene molto calcio, vitamina A e vitamina D, che contribuiscono insieme al loro corretto sviluppo, riducendo il rischio di osteoporosi.
  • Ha proprietà anti-diabetiche ma solo se non viene arricchito da zuccheri aggiunti. Difatti contiene pochi carboidrati ma buoni, e il contenuto di grassi e proteine determinano un indice glicemico basso.
  • Protegge la salute del cuore prevenendo disturbi cardio-circolatori e riducendo quindi il rischio di infarto e arteriosclerosi.
  • Ha proprietà anti-tumorali perché contiene molta vitamina A, che aiuta a prevenire in particolare il rischio di tumori al seno, al sistema nervoso e alla pelle.
  • È utile per lo sviluppo cerebrale grazie all'elevato contenuto di acidi grassi omega-6.
  • Ha proprietà dimagranti perché ha un basso contenuto calorico, purché non sia zuccherato.

Basso contenuto calorico e alta digeribilità

Premesso che le calorie del latte di mandorla dipendono dal tipo di mandorle utilizzate e dalle modalità di preparazione, in generale 100 ml corrispondono a un valore compreso fra le 25 e 50 calorie. È chiaro quindi che si tratta di un alimento dietetico, perfetto da consumare durante eventuali dimagrimenti.

Se le calorie sono scarse, l'apporto lipidico è leggermente più elevato ma si tratta di grassi insaturi, quindi di grande valore nutrizionale. Anche proteine e carboidrati non sono in quantità eccessiva, in media in 100 ml se ne contano rispettivamente 0,59 g e 0,58 g.

Altro discorso vale per il latte alle mandorle zuccherato dal produttore per renderlo più dolce. In questo caso l'apporto calorico, a seconda delle quantità di zuccheri aggiunti, può aumentare parecchio. Per questo si consiglia di verificare sull'etichetta che non ne contenga o perlomeno in minima quantità. In alternativa, se lo volete dolce, prediligete quello zuccherato con dolcificanti naturali come sciroppo d'uva o zucchero di canna grezzo.

Il latte di mandorla è inoltre considerato alimento ad alta digeribilità perché non ha bisogno di enzimi per poter essere digerito e viene non a caso consigliato a chi ha disturbi intestinali, per regolarizzarli. La fibra solubile in esso contenuta contribuisce anche alla riduzione del colesterolo mentre le fibre insolubili lo rendono ideale per problemi di stipsi, andando ad agire sulla formazione delle feci.

Le controindicazioni di un consumo continuativo

Sebbene il latte di mandorla sia un alimento consigliato quasi a tutti, esistono alcune controindicazioni soprattutto per chi ne fa un consumo continuativo:

  • Può avere effetti negativi sulla tiroide in chi soffre di questo disturbo perché, essendo un alimento gozzigeno, interferisce con l'assorbimento di iodio, usato nella produzione degli ormoni tiroidei.
  • Se arricchito da carragenina, sostanza addensante che viene aggiunta industrialmente, riconoscibile in etichetta tramite la sigla E407, può causare infiammazioni intestinali.
  • È sconsigliato a chi è allergico allafrutta secca.

Le donne incinte e neonati possono bere il latte di mandorla?

Il latte di mandorla è sconsigliato ai neonati per diverse ragioni:

  • L'elevato contenuto di zuccheri aggiunti dai produttori per renderlo più dolce, che può risultare nocivo.
  • Le conseguenze negative sul corretto funzionamento e sviluppo della tiroide.
  • L'affaticamento renale, con conseguenti disturbi genitourinari, dovuti all'elevata quantità di ossalati in esso contenuti.

Inoltre a causa del suo basso contenuto di proteine non è consigliato nemmeno ai bambini in crescita che hanno bisogno, per costruire i tessuti e le varie strutture corporee, di dosi maggiori di questo nutriente.

Per quanto riguarda le donne incinte, il latte di mandorla viene sconsigliato in caso di allergie ma è l'alternativa migliore se si soffre di intolleranze al glutine e alla soia. Basta non esagerare con le quantità.

Come preparare il latte di mandorla a casa

Come fare il latte di mandorla? La ricetta casalinga richiede l'utilizzo di pochi semplici ingredienti e può essere preparata in una quindicina di minuti, purché le mandorle rimangano in ammollo, prima dell'utilizzo, per almeno una decina di ore.

  • Mettete in ammollo le mandorle per una decina di ore, scolatele e sciacquatele usando acqua fredda.
  • Versate le mandorle in un frullatore insieme all'acqua per una decina di minuti, alternando le velocità bassa e alta.
  • Non appena il composto risulterà di colore bianco, versate un pizzico di sale, e se vi va un po' di miele.
  • Filtrate il latte con un colino in modo da rimuovere eventuali grumi. Il latte di mandorla è pronto per essere gustato!