Come superare la crisi di coppia dopo la nascita del primo figlio?

di Redazione Frasix

L'arrivo di un figlio è un evento che trasforma la propria esistenza, alterandone equilibri e certezze. Non è dunque raro che il rapporto di coppia risenta di questo grande cambiamento. Come comportarsi in questi casi?

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Inutile girarci tanto intorno:dopo la nascita di un figlio niente sarà più come prima. Nel bene e nel male. Tutto cambia, perché essere genitori è un'esperienza magnifica, ma che va vissuta con attenzione, sostegno e rispetto.

Ci si ritrova catapultati in unarealtà nuova, per la quale non si è mai abbastanza preparati e i primi mesi può essere complesso ripescare un equilibrio, specialmente a livello di coppia. La qualità della relazione con il proprio partner può improvvisamente abbassarsi e a farne le spese è l'intimità.

I tempi immediatamente successivi alla nascita di un figlio richiedono una totale attenzione da parte della madre verso il nuovo arrivato. Un'attenzione che molto spesso porta ad escludere il padre, o per la quale il padre stesso si ritrova impreparato, senza capire bene cosa fare e come supportare la propria compagna, sottovalutandone magari fatica e stanchezza. Non è dunque raro che un cambiamento del genere possa produrre una vera e propria crisi di coppia. Come reagire?

Crisi di coppia dopo la nascita di un figlio: cosa fare

Il primo consiglio sembrerà di una banalità sconcertante, eppure è l'aspetto realmente fondamentale per prevenire o arginare dissapori e incomprensioni: comunicare. Essere genitori è un'esperienza nuova, che ci farà scoprire nuovi lati di noi stessi e del partner. Per una mamma la mole d'impegno è sempre gravosa e non bisogna dare per scontato che il proprio compagno capisca dove e quando venire in aiuto.

In un mondo ideale, i partner ideali sarebbero in grado di carpire in anticipo ogni bisogno o desiderio, ma nella realtà non è assolutamente così. Per questo è importante chiedere chiaramente ciò che ci serve, senza stupirsi o innervosirsi perché il proprio compagno non se n'è reso conto da solo.

Altro aspetto essenziale è non escludere il partner. Tra madre e figlio, soprattutto nei primi mesi, si stabilisce un legame esclusivo, ma il padre deve essere reso partecipe: concedetegli di occuparsi del bimbo in tutto e per tutto.

Ritagliarsi degli spazi di coppia è altrettanto necessario, come lo sarà riservarsi degli spazi esclusivamente per se stessi. Da amanti ci si trasforma in genitori e l'effetto talvolta è inaspettatamente spiazzante. Lasciare il bimbo con qualcuno per poter uscire o stare da soli, darà ossigeno al rapporto. Probabilmente, vista la stanchezza, vi sembrerà più facile a dirsi che a farsi, ma con il tempo dovrete inevitabilmente ritrovare un equilibrio, dando una nuova forma alla coppia. E questo è uno step fondamentale.

In conclusione, mettete in conto il cambiamento e accettatelo. Non oppenetevi a questa nuova corrente, ma seguitela. E in caso tutto questo dovesse apparire più ostico del previsto, affidarsi ad un terapeuta sarà una soluzione da tenere in conto.