Arriva l’ora legale: come affrontare il cambio orario nel modo migliore

di Redazione Frasix

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 Marzo scatta l'ora legale, il che significa spostare in avanti di un'ora le lancette dell'orologio. Per affrontare il cambiamento al meglio vi diamo qualche utile consiglio da seguire.

Indice

La primavera ha fatto il suo ingresso nelle nostre giornate e sebbene le temperature siano ancora invernali, anche quest'anno entrerà in vigore l’ora legale al posto di quella solare. La sua introduzione risale al 1916 e fu dovuta all'esigenza di risparmiare corrente elettrica, cosa valida tutt'oggi.

Quando si passa all'ora legale, dove e perché

Quest'anno il passaggio daora solare aora legale avviene pochi giorno l'inizio della primavera, precisamente nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo quando si dovranno spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio. Questo va fatto, solitamente tra le2.00 e le 3.00 di notte. Vi consigliamo di affrontare in modo positivo l’arrivo dell’ora legale, in quanto porta con sé la bella stagione insieme a giornate più lunghe, miti e soleggiate. Se vi state chiedendo in quali paesi entrerà in vigore, vi diciamo che interesserà tutti gli stati dell'Unione Europea, la Svizzera e la Norvegia. Negli Stati Uniti, invece, è attiva dal 27 marzo.

Ma a cosa si deve questo espediente? In questo modo possiamo avere più ore di luce a disposizione e l’opportunità di iniziare a fare una bella scorpacciata di sole importante per il nostro umore, in quanto stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità. Tuttavia i primi giorni del cambiamento, in particolare il primo in cui si dormirà meno, potrebbero causare stress, insonnia, stanchezza e malumore.

Come affrontare i disturbi legati al passaggio all'ora legale

Come si possono contrastare questi effetti, per così dire, collaterali? Basta seguire alcuni semplici consigli che vi faranno affrontare al meglio la situazione.

Andare a dormire un’ora prima

Prima di domenica iniziate ad andare a letto prima del solito e per favorire il riposo notturno evitate di tenere computer e smartphone accesi. Dedicate del tempo a leggere un libro, bevete una tisana rilassante e cenate con pasti leggeri. Accorgimenti che vi permetteranno di tenere a bada l’eventuale insonnia.

Svegliarsi venti minuti prima

La mattina prendete la buona abitudine di alzarvi venti minuti prima, in maniera tale da abituare il vostro corpo, o meglio il vostro orologio interno, ai nuovi orari. Fate una colazione equilibrata e andate ad allenarvi. È infatti preferibile fare attività sportiva al mattino anziché la sera, in quanto a ridosso della notte può ostacolare il riposo.

Evitare di assumere teina e caffeina

Se appartenete alla schiera di persone che senza caffè o una buona tazza di tè non riescono a stare, cercate di impegnarvi a modificare quest’abitudine almeno fino a quando non avrete metabolizzato il cambio ora. La teina e la caffeina influiscono sul sonno-veglia, di conseguenza è bene ridurre la loro assunzione almeno per qualche giorno.

Integrare il magnesio nell'alimentazione

Se continuate a trovarvi in una condizione di malumore e di forte irritabilità, potete contrastarla assumendo un integratore di magnesio, utile a ritrovare la tranquillità e l’equilibrio perduto. Questo minerale, infatti, è fondamentale per il sistema nervoso, in quanto ha un’azione calmante sulle sue cellule.

Regolare gli orologi

Cambiare l’ora a ogni orologio presente in casa, quando non si auto aggiornano, può essere fastidioso e molte volte si preferisce lasciarli impostati a quella solare. Vincete la pigrizia e sistemateli, in quanto vi è d’aiuto per abituarvi al cambiamento. In caso contrario vi ritroverete a dover ricalcolare sempre l’orario peggiorando lo stress.

L’ultimo consiglio che vi diamo è quello di affrontare in modo positivo l’arrivo dell’ora legale, in quanto porta con sé la bella stagione insieme a giornate più lunghe, miti e soleggiate. Se vi state chiedendo in quali paesi entrerà in vigore, vi diciamo che interesserà tutti gli stati dell'Unione Europea, la Svizzera e la Norvegia. Negli Stati Uniti, invece, è attiva dal 27 marzo.