Le frasi più belle di Achille Lauro

Come hai fatto con me, con me con me con me. Quasi come se io fossi te, come se un regalo, come quasi come lo tenessi per me. - Achille Lauro
Dici “capita”, fine tragica. Solo noi. Senza fiori, né una lacrima. - Achille Lauro
Dovrai dovrai dovrai, dovrai farti da parte. Dovrai imparare ad odiare a metà, consegnarti a qualcuno e chissà. - Achille Lauro
E se li fisso non rispondono. Esco dal bagno con 3 figli e moglie e mamma guarda come dondolo. - Achille Lauro
È come fosse Domenica, sì domani poi vedrò come no. - Achille Lauro
È come fosse Domenica Baby, è ancora presto, presto. - Achille Lauro
È zucchero e lampone, mi ingoia come un boa. Lei dice “come osi”  e poi mi spoglia. - Achille Lauro
Città peccaminose, donne pericolose. L’amore è un overdose, 150 dosi. Oh sì, sì. - Achille Lauro
Vorrei proteggerti da tutto quanto. - Achille Lauro
Quando ripasserò lì al mio posto sarà un altro e riderò di lui sapendo quello che gli hai fatto. - Achille Lauro
È come fosse Domenica, sì domani poi vedrò come no. - Achille Lauro
Ti porterò via da sta città, da quei palazzi lì. Ci hanno insegnato ad essere i cattivi, solo ad essere i cattivi. - Achille Lauro
I miei raga con i chili nella pancia. I primi raga cento chili nella stanza. Ti dà la paga come fosse la tua mamma. - Achille Lauro
Le casse fuori alla finestra come l'odio. Pensare in fondo che ero anche un bambino buono e che questa cocaina frate è il nuovo oro. - Achille Lauro
Dovrai dovrai dovrai, dovrai farti da parte. Dovrai imparare ad odiare a metà, consegnarti a qualcuno e chissà. - Achille Lauro
Eravamo prima due. Volevamo solo tutto, prenda pure. - Achille Lauro
Dici “capita”, fine tragica. Solo noi. Senza fiori, né una lacrima. - Achille Lauro
Non ho scelto come. Tu che c’hai fatto così. Così soli e sole. Ma a noi sta bene, sì, così. - Achille Lauro
Lunatica luna stanotte ti guarda. Sai ti vedo fragile dico che è sabbia. - Achille Lauro
E se li fisso non rispondono. Esco dal bagno con 3 figli e moglie e mamma guarda come dondolo. - Achille Lauro