Balram Halwai
Le frasi più belle di Balram Halwai
Balram HalwaiIn passato quando l’India era la nazione più ricca al mondo, esistevano mille caste e destini. Mentre oggi esistono solo due caste: gli uomini dalla pancia piena e quelli dalla pancia vuota.
Balram HalwaiAnche nella morte resisteva al suo destino. Resisteva a morire, rinascere e morire ancora. Tutto per niente.
Balram HalwaiL’airone era il possidente che governava il villaggio e raccoglieva un terzo di tutti i nostri guadagni. Sfruttava il villaggio così tanto che non c’era più niente da sfruttare.
Balram HalwaiQuando impari a riconoscere ciò che è bello in questo mondo, smetti di essere uno schiavo.
Balram HalwaiVede, una volta ero un servitore. Oggi sono un celebre imprenditore a Bangalore, la Silicon Valley indiana.
Balram HalwaiChe vita miserabile. Nascondere la propria religione e il proprio nome per diventare un servitore.
Balram HalwaiUna volta andata via Pinkie Madam, sapevo che era mio dovere essere come una moglie per lui. Non lo facevo bere e gli rubavo tutti gli alcolici.
Balram HalwaiCon la convinzione che il futuro del mondo risieda nell’uomo giallo e nell’uomo nero, ora che il nostro padrone, l’uomo dalla pelle bianca, si è perso a causa della sodomia, l’uso dei cellulari e l’abuso di droga, mi offro di raccontarle a titolo gratuito la verità sull’India attraverso la storia della mia vita.
Balram HalwaiMi scusi non è così che si comincia una storia. Dopotutto sono indiano ed è un’usanza antica e onorata dal mio popolo cominciare una storia pregando un potere superiore.
Balram HalwaiL’imprenditore indiano deve essere onesto e corrotto, cinico e credente, subdolo e sincero. Tutto allo stesso tempo.