Checco Zalone

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Le frasi più belle di Checco Zalone

Intanto non sono parolacce, sono formulette! - Checco Zalone
"Sto da dio qui, Fanelli! Praticamente i colleghi mi hanno riservato questo trattamento che se c'è da fare una cosa, ma pure una fotocopia, dicono 'No te non sei capace, la deve fare il tuo collega!' Come si chiama?" "Mobbing." "Il mobbing! Fanelli, come mi rilassa..." - Checco Zalone
Principio di Archimede: galleggia chi ci crede! - Checco Zalone
Allora sei sano, io ti stavo portando dal logopedista. Che non le dicevi non le dicevi. Io aspettavo "mo le dice e non le dicevi". - Checco Zalone
Lei non amava me, amava la mia fissità di posto. - Checco Zalone
Figlio mio, non voglio che tu pensi che questa è la felicità. Guarda laggiù, quella è la felicità. No sta cacat di yacht. - Checco Zalone
Non per compassione, non per commozione, ma per educazione. - Checco Zalone
I Juventini non ammollano mai, pure che stiamo pieni pieni di guai, noi sappiamo aspettare, di tornare a sognare, di tornare a rubare il cuore dei Fansi. - Checco Zalone
Scusi, della "Che Guevara" c'avete anche i borselli? - Checco Zalone
Don't play in house of the player! Dice ai cinese durante una trattativa...non suonare a casa dei suonatori! - Checco Zalone
Ah i debiti da saldare... domani ti mando il fabbro. - Checco Zalone
Vedi che questi so' posti bellissimi! Scusi, se un papà porta qua il bambino in vacanza? - Checco Zalone
Tira più un sorriso di donna che un rinoceronte. - Checco Zalone
"Ciao Ibadja" "Vaffanculo" "Ah, parli la mia lingua" - Checco Zalone
I Juventini non ammollano mai, pure che stiamo pieni pieni di guai, noi sappiamo aspettare, di tornare a sognare, di tornare a rubare il cuore dei Fansi. - Checco Zalone
Figlio mio, non voglio che tu pensi che questa è la felicità. Guarda laggiù, quella è la felicità. No sta cacat di yacht. - Checco Zalone
No, zia non posso staccare la spina alla macchina... altrimenti compirei una eutanazia. - Checco Zalone
Si chiama tredicesima. Se il tuo cuore non conosce questa gioia, allora taci perché gli dei ti hanno condannato alla partita Iva. - Checco Zalone
E così dopo quindici anni al servizio della mia nazione, mi costringevano ad abbandonare il mio ufficio perché la legge è arida e non tiene conto dei sentimenti. - Checco Zalone
Immigrato, chi ha lasciato il porto spalancato? Immigrato, ma non ti avevano rimpatriato? - Checco Zalone