Checco Zalone
Le frasi più belle di Checco Zalone
Checco ZaloneE così dopo quindici anni al servizio della mia nazione, mi costringevano ad abbandonare il mio ufficio perché la legge è arida e non tiene conto dei sentimenti.
Checco ZaloneVedi che questi so' posti bellissimi! Scusi, se un papà porta qua il bambino in vacanza?
Checco Zalone"Sto da dio qui, Fanelli! Praticamente i colleghi mi hanno riservato questo trattamento che se c'è da fare una cosa, ma pure una fotocopia, dicono 'No te non sei capace, la deve fare il tuo collega!' Come si chiama?" "Mobbing." "Il mobbing! Fanelli, come mi rilassa..."
Checco ZaloneIncredibile! Non è cambiato niente! Gli stessi letti, lo stesso armadio! Tutto qua!
Checco ZaloneImmigrato, chi ha lasciato il porto spalancato? Immigrato, ma non ti avevano rimpatriato?
Checco ZaloneFiglio mio, non voglio che tu pensi che questa è la felicità. Guarda laggiù, quella è la felicità. No sta cacat di yacht.
Checco ZaloneDon't play in house of the player! Dice ai cinese durante una trattativa...non suonare a casa dei suonatori!
Checco ZaloneVede dottore, quando ero bambino e mia madre mi comprava il Calippo, nel veder che si scioglieva già soffrivo da matti. Mo figurati la calotta polare artica che si scioglie! Sono cose che non reggo.