Le frasi più belle di Cesare Pavese

È una luna da vigna. Da bambino credevo che i grappoli d’uva li faccia e li maturi la luna. Non so, – disse l’amico – Per me è sempre la stessa. - Cesare Pavese
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma solo attraversandola - Cesare Pavese
La paura di innamorarsi non è forse già un po’ d’amore? - Cesare Pavese
Ero tornato, ero sbucato, avevo fatto fortuna – dormivo all’Angelo e discorrevo col Cavaliere – ma le facce, le voci e le mani che dovevano toccarmi e riconoscermi, non c’erano più. Da un pezzo non c’erano più. - Cesare Pavese
La lentezza dell’ora è spietata, per chi non aspetta più nulla. Val la pena che il sole si levi dal mare e la lunga giornata cominci? Domani tornerà l’alba tiepida con la diafana luce e sarà come ieri e mai nulla accadrà. - Cesare Pavese
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola. - Cesare Pavese
Una vigna che sale sul dorso di un colle fino a incedersi nel cielo, è una vista familiare, eppure le cortine dei filari semplici e profonde appaiono una porta magica. - Cesare Pavese
Camminiamo una sera sul fianco di un colle, in silenzio. Nell’ombra del tardo crepuscolo mio cugino è un gigante vestito di bianco, che si muove pacato, abbronzato nel volto, taciturno. - Cesare Pavese
La campagna è un paese di verdi misteri al ragazzo, che viene d'estate. - Cesare Pavese
Ogni notte, tornando dalla vita, dinanzi a questo tavolo prendo una sigaretta e fumo solitario la mia anima. - Cesare Pavese
Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori. - Cesare Pavese
Camminiamo una sera sul fianco di un colle, in silenzio. Nell’ombra del tardo crepuscolo mio cugino è un gigante vestito di bianco, che si muove pacato, abbronzato nel volto, taciturno. - Cesare Pavese
Lo stupore è la molla di ogni scoperta. Infatti, esso è commozione davanti all’irrazionale. - Cesare Pavese
È una luna da vigna. Da bambino credevo che i grappoli d’uva li faccia e li maturi la luna. Non so, – disse l’amico – Per me è sempre la stessa. - Cesare Pavese
E non era una stupida, sapeva quel che voleva - solamente voleva delle cose impossibili. - Cesare Pavese
Proprio a te doveva accadere di concentrare tutta la vita su un punto, e poi scoprire che tutto puoi fare tranne vivere quel punto. - Cesare Pavese
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, nulla. - Cesare Pavese
La campagna è un paese di verdi misteri al ragazzo, che viene d'estate. - Cesare Pavese
In quelle estati che hanno ormai nel ricordo un colore unico, sonnecchiano istanti che una sensazione o una parola riaccendono improvvisi, e subito comincia lo smarrimento della distanza, l’incredulità di ritrovare tanta gioia in un tempo scomparso e quasi abolito. - Cesare Pavese
Tutti gli anni, a settembre, la luna è la stessa, eppure mai che me ne ricordi. Tu lo sapevi ch’era gialla? - Cesare Pavese