Le frasi più belle di Cesare Pavese

In quelle estati che hanno ormai nel ricordo un colore unico, sonnecchiano istanti che una sensazione o una parola riaccendono improvvisi, e subito comincia lo smarrimento della distanza, l’incredulità di ritrovare tanta gioia in un tempo scomparso e quasi abolito. - Cesare Pavese
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l’innocenza. Si è disposti a soffrire. - Cesare Pavese
Tutti gli anni, a settembre, la luna è la stessa, eppure mai che me ne ricordi. Tu lo sapevi ch’era gialla? - Cesare Pavese
La vidi che mi guardava con quegli occhi un poco obliqui, occhi fermi, trasparenti, grandi dentro. Io non lo seppi allora, non lo sapevo l’indomani, ma ero già cosa sua, preso nel cerchio dei suoi occhi, dello spazio che occupava. - Cesare Pavese
Si è spezzato il ricordo. La stretta angosciosa della mano leggera ha riacceso i colori e l’estate e i tepori sotto il vivido cielo. - Cesare Pavese
Hai un sangue, un respiro. Sei fatta di carne di capelli di sguardi anche tu. - Cesare Pavese
Pensiero d’amore: ti voglio tanto bene che desidero esser nato tuo fratello, o averti messo al mondo io stesso. - Cesare Pavese
Le cose si ottengono quando non si desiderano più. - Cesare Pavese
Tu muovi il capo come intorno accadesse un prodigio d’aria e il prodigio sei tu. - Cesare Pavese
Penso a volte che noi siamo come il vento che trascorre impalpabile. O come i sogni. - Cesare Pavese
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. - Cesare Pavese
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma solo attraversandola - Cesare Pavese
Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori. - Cesare Pavese
Una vigna che sale sul dorso di un colle fino a incedersi nel cielo, è una vista familiare, eppure le cortine dei filari semplici e profonde appaiono una porta magica. - Cesare Pavese
Si è spezzato il ricordo. La stretta angosciosa della mano leggera ha riacceso i colori e l’estate e i tepori sotto il vivido cielo. - Cesare Pavese
È una gioia vedere tanti rami verdissimi nel vento e tanti fiori prepotenti, sboccianti, è una gran gioia perché nel sangue pure è primavera. - Cesare Pavese
Le cose si ottengono quando non si desiderano più. - Cesare Pavese
In quelle estati che hanno ormai nel ricordo un colore unico, sonnecchiano istanti che una sensazione o una parola riaccendono improvvisi, e subito comincia lo smarrimento della distanza, l’incredulità di ritrovare tanta gioia in un tempo scomparso e quasi abolito. - Cesare Pavese
La campagna è un paese di verdi misteri al ragazzo, che viene d'estate. - Cesare Pavese
È bello svegliarsi e non farsi illusioni. Ci si sente liberi e responsabili. Una forza tremenda è in noi, la libertà. Si può toccare l’innocenza. Si è disposti a soffrire. - Cesare Pavese