Francis Fukuyama
Le frasi più belle di Francis Fukuyama
Francis FukuyamaUn mondo fatto di democrazie liberali dovrebbe avere perciò incentivi alla guerra molto ridotti, dato che ogni nazione dovrebbe riconoscere la legittimità dell’altra.
Francis FukuyamaTra tutti i tipi di regimi sorti nel corso della storia, dalle monarchie e dalle aristocrazie alle teocrazie e alle dittature fasciste e comuniste di questo secolo, la sola forma di governo sopravvissuta intatta fino alla fine del secolo XX è la democrazia liberale.
Francis FukuyamaI princìpi economici liberali – il “libero mercato” – si sono diffusi e sono riusciti a produrre livelli di prosperità mai conosciuti sia in paesi industrialmente sviluppati che in quei paesi poveri che alla fine della seconda guerra mondiale facevano parte del Terzo mondo.
Francis FukuyamaLe scienze moderne ci guidano fino alle porte della Terra promessa della democrazia liberale; ma non possono introdurci all’interno della medesima, poiché non è assolutamente automatico che l’industrializzazione avanzata produca la libertà politica.
Francis FukuyamaTutti i paesi in cui è in atto un processo di modernizzazione sono destinati ad assomigliarsi sempre più.
Francis FukuyamaLa democrazia liberale sostituisce il desiderio irrazionale di essere riconosciuto come più grande degli altri con il desiderio razionale di venire riconosciuto come eguale.
Francis FukuyamaIn passato la gente ha respinto la democrazia liberale perché la riteneva inferiore alla monarchia, all’aristocrazia, alla teocrazia, al fascismo, al comunismo totalitario e a qualsiasi altra ideologia in cui credesse. Ma ora, a eccezione del mondo islamico, sembra che circa la rivendicazione della democrazia liberale di essere la forma di governo più razionale – cioè lo stato che realizza nella maniera più completa sia il desiderio che il riconoscimento razionali – ci sia un consenso generale.
Francis FukuyamaAvere davvero stima di se stessi vuol dire essere capaci di vergognarci di noi stessi quando non viviamo secondo i princìpi in cui crediamo.
Francis FukuyamaSe è vero che non ogni paese è in grado di diventare una società consumistica nel prossimo futuro, è però difficile trovare nel mondo una società che non si ponga questo obiettivo.
Francis FukuyamaÈ in atto un processo fondamentale che detta un comune modello evolutivo per tutte le società umane, qualcosa come una storia universale dell’umanità che si muove in direzione della democrazia liberale.
Francis FukuyamaNegli ultimi secoli è emersa una cultura davvero universale, imperniata sullo sviluppo economico a base tecnologica e sui rapporti sociali capitalistici necessari a produrlo e a sostenerlo.
Francis FukuyamaDall’America Latina all’Europa orientale, dall’Unione Sovietica al Medio Oriente e all’Asia, negli ultimi tre decenni i regimi autoritari non hanno più retto. E anche se non hanno in tutti i casi ceduto il passo a una stabile democrazia liberale, quest’ultima rimane la sola aspirazione politica coerente per regioni e culture diverse dell’intero pianeta.
Francis FukuyamaSe la gente fosse nient’altro che desiderio e ragione, sarebbe ben contenta di vivere in stati autoritari orientati verso un’economia di mercato, come la Spagna di Franco, la Corea del Sud o il Brasile sotto il regime militare. Ma anche qui essa è fieramente conscia del proprio valore, e questo la porta a chiedere governi democratici che trattino i cittadini come adulti e non come bambini.
Francis FukuyamaÈ fuor di dubbio che le democrazie contemporanee si trovano a dover affrontare un gran numero di problemi drammatici, dalla droga alla mancanza di alloggi, dalla criminalità al degrado ambientale e, non ultimo, il consumismo.
Francis FukuyamaLa debolezza degli stati forti ha fatto sì che molti autoritarismi cedessero il passo alla democrazia, mentre gli stati post-totalitari sono diventati puri e semplici autoritarismi.
Francis FukuyamaAlla fine del secolo XX Hitler e Stalin, anziché reali alternative all’organizzazione sociale umana, ci appaiono come due vie secondarie e senza sbocco.
Francis FukuyamaUna democrazia liberale stabile non può nascere senza l’esistenza di statisti di valore, che conoscono l’arte della politica e sanno convertire le inclinazioni nascoste dei popoli in istituzioni politiche durature.