Gué Pequeno

Le 10 frasi più belle di Gué Pequeno

Una stella è sempre sola perché pensa solo a splendere.
Chi se ne frega chi sei, cosa fai. Mi fai una sega, Mega Drive. La vita è solo troie e milioni, lo dice Ice Cube e pure Berlusconi.
Tutto sembrava vero da quanto era finto.
Resto fino al prossimo passaggio finché sarò etereo. Questo liquore finiamolo, questo amore ridefiniamolo.
Sei seduta con quelle tue amiche a parlare male anche di me. Affondi la cannuccia nel bicchiere come se mi accoltellassi.
Ti han detto che sono un bastardo e lo faccio di mestiere. Non so nemmeno io perché che cosa mi succede.
Sbuffo in aria nella stanza poi ne interpreto ogni forma. Resto qua che ti senti al sicuro e ci scordiamo che siamo senza futuro.
Sono talmente solo che ho imparato a farmi compagnia da solo. A rassegnarmi, sono stormi di oche grigie che mi scolo.
Questa non è una repubblica, è un regime. Stile originale, come il peccato (G.U.E.).
In maglia Polo il ragazzo d'oro. Il ragazzo d'oro, il ragazzo d'oro.
Ti fa innamorare come un neomelodico. Il mio amico cambia numero sempre, è il peggiore.
Ehi, per averti sai che pagherei. Ehi, euro, cash, grana, soldi, sghei. Ehi, un milione anche più.
Ti assicuro siamo seri, siamo nei quartieri. La mia voce è vera anche se esce da uno stereo.
Bitch imperiale Cleopatra. Musical Mafia Sinatra. Papi Chulo sulla traccia. Non mi sento più la faccia.
Sono talmente solo che ho imparato a farmi compagnia da solo. A rassegnarmi, sono stormi di oche grigie che mi scolo.
Anche col buio e tuoni al nostro orizzonte con tutti contro ma tu con me, io con te come se fossimo scappati di casa (nanana).
Per averti pagherei (Pagherei baby, pagherei baby). Un milione anche più (Un milione, un milione e più). Anche l'ultima Marlboro darei (Ah ah ah) perché tu sei oro.
Vedo rosso, Marlboro. Vedo giallo, Sapporo. Io non rappo, mi sollevo dal suolo.
Ogni giorno è capodanno, è il mio compleanno.
Tu non sei buono, sul beat sei molle. Io te le suono, si bemolle.