Le 10 frasi più belle di GIACOMO LEOPARDI

Chi sa ridere è padrone del mondo.
Un buon libro è un compagno che ci fa passare dei momenti felici.
Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano, perché apre delle possibilità, non certezze... Perché non cerca la fine, ma va verso l'infinito.
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.
Dolce e chiara è la notte e senza vento, e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti posa la luna, e di lontan rivela serena ogni montagna.
E quando miro in cielo arder le stelle, dico fra me pensando: a che tante facelle? Che fa l’aria infinita, e quel profondo infinito seren? Che vuol dir questa solitudine immensa? Ed io che sono?
L’animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell’atto stesso dell’ultima disperazione.
Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna?
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Quando miro in ciel arder le stelle; dico fra me pensando: a che tante facelle? ... ed io che sono?
Un buon libro è un compagno che ci fa passare dei momenti felici.
La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Chi più si ama meno può amare.
Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell'amore (anche nei momenti dolci) dell'ira, della meraviglia, del timore.
D'in su la vetta della torre antica, passero solitario, alla campagna cantando vai finché non more il giorno; ed erra l'armonia per questa valle.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna?
Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione.
Due cose belle ha il mondo: amore e morte.