Gianni Agnelli
Le frasi più belle di Gianni Agnelli
Gianni AgnelliOgnuno è playboy. Tutti ci provano, alcuni ci riescono, altri no.
Gianni AgnelliUna volta scendevano in piazza per protestare contro la Fiat, oggi perché Baggio non vada alla Juve. Direi che il paese è migliorato.
Gianni AgnelliGli uomini si dividono in due categorie: gli uomini che parlano di donne e gli uomini che parlano con le donne. Io di donne preferisco non parlare.
Gianni AgnelliL’abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras.
Gianni AgnelliCi si innamora a vent'anni: dopo si innamorano soltanto le cameriere.
Gianni AgnelliLa mia vita coincide per tre quarti con quella della Fiat. E il mio rapporto con la Fiat è per metà di memoria e per metà di vissuto
Gianni AgnelliTorino ricorda le antiche città di guarnigione, i doveri stanno prima dei diritti, l’aria è fredda e la gente si sveglia presto e va a letto presto, l’antifascismo è una cosa seria, il lavoro anche e anche il profitto.
Gianni AgnelliIo non ho nessuna passione per la politica e per i politici. Riconosco che è un’attività necessaria e anzi che, almeno in teoria, è la più nobile di tutte, quella che gestisce gli interessi della polis, della comunità. Ma non mi piace l’inevitabile parzialità dei partiti e l’altrettanto inevitabile egoismo di chi li guida.
Gianni AgnelliPer noi la guerra è finita con una semi-sconfitta. L’Italia è il paese dove la mano pubblica conta di più, dove il sotto governo pesa più del governo.
Gianni AgnelliI calciatori cattivi guadagnano certo troppo, quelli buoni non guadagnano mai abbastanza.
Gianni AgnelliMi sono simpatici gli ecologisti. Ma hanno programmi costosi. Non si può essere più "verdi" delle proprie tasche.
Gianni AgnelliOgni giovane d'Europa deve poter cominciare i suoi studi a Parigi, continuarli a Londra, completarli a Roma o Francoforte. Dobbiamo recuperare, in chiave moderna, l'eredità degli antichi "clerici vagantes".
Gianni AgnelliIo penso di rimanere - se Dio me lo concede - fino ai settantacinque anni, poi vediamo.
Gianni AgnelliSe loro sono una squadra di pittori fiamminghi, noi saremo dei piemontesi tosti.
Gianni AgnelliNon chiamatemi senatore. Ogni volta che sento questa parola penso a mio nonno, che per me e la famiglia è tutto. Il senatore è lui. Il mio nome d’arte è avvocato Agnelli, ed è giusto così.