Nino Frassica
Le frasi più belle di Nino Frassica
Nino FrassicaLa giuria è composta da Rosanna Fratello, la sorella di Rosanna Fratello, Carmen Lasorella e il fratello di Carmen Lasorella.
Nino FrassicaMi impegno per fare cose originali e senza tempo. Non ho voglia di scendere di livello, raccogliere risate sull'ovvio. Se volete chiamatelo snobismo ma a me piace il giovane che esercita il pensiero laterale. Oppure acchiappare l'adulto che sa tutto, ha visto tutto, eppure si meraviglia continuamente con le mie parole.
Nino FrassicaUn ruolo drammatico? Per un comico fare il drammatico è una passeggiata, spesso nel registro della comicità basta spostare una virgola per passare dal riso al pianto.
Nino FrassicaFiction. Raiuno tutti i lunedì in prima serata replica della replica della replica della replica della replica di Montalbano.
Nino FrassicaHo fatto una dieta a Milano, con un dietologo milanese, e in due mesi ho perso 4.000 euro.
Nino FrassicaLa volgarità era una forma di libertà, per questo mi piaceva anche la volgarità degli Squallor.
Nino FrassicaLe arti sono due... l'arte si divide in l'arte intera e l'arte parzialmente scremata.
Nino FrassicaI miei sogni nel cassetto erano tre: 1. Essere Terence Hill 2. Recitare Romeo in Giulietta e Romeo 3. Fare la telepromozione delle vasche da bagno, che si trasformano in docce in sole otto ore eliminando lavorazioni edili indispensabili e dispendiose Nessuno di questi tre sogni si è realizzato.
Nino FrassicaQuando non c’era la televisione non c’era neanche la pubblicità. La gente non sapeva cosa comprare.
Nino FrassicaL'incontro che mi ha cambiato la vita è stato sicuramente quello con Renzo Arbore [...]. Io volevo fare l'artista e volevo che mi conoscesse qualcuno che capisse la mia comicità. Ero arboriano già da prima di conoscere Arbore, avevo mangiato pane e Alto gradimento. Mi dicevo "vorrei lavorare con lui". Lo cercai, all'inizio non lasciai nemmeno il mio telefono e non dissi come mi chiamavo. Lo facevo ridere e lui si incuriosiva di più proprio perché non dicevo come mi chiamavo, né cosa volessi. Poi un giorno lasciai il mio numero. Mi chiamò: "Se ti trovi a passare da Roma vienimi a trovare". Io per caso mi ritrovai a passare da Roma!