Ma lascia almeno ch’io lastrichi con un’ultima tenerezza il tuo passo che s’allontana.
E come osano cantare? Chi gliene dà il diritto? Chi ha ordinato ai giorni di luglieggiare?
Attrazione inesorabile: non c’è stupore, né paura, ma la sola consapevolezza di vivere una sensazione inevitabile, benefica. Necessaria.