Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano.

Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani
Firenze lo sai non è servita a cambiarla. La cosa che ha amato di più è stata l’aria. Lei ha disegnato, ha riempito cartelle di sogni. Ma gli occhi di marmo del colosso toscano guardano troppo lontano. - Ivan Graziani

Altre frasi di Ivan Graziani

E sei così bella che più bella non c’è e sei così dolce che più dolce non c’è. E sei così quieta quando parli di noi che m’incanto a guardarti, da non credere sei. - Ivan Graziani