Se a ogni bambino insegnassimo a meditare, elimineremmo la violenza nel mondo entro una generazione.
Anche i bambini piccoli non si preoccupano della religione o della nazionalità, della ricchezza o della povertà: vogliono soltanto giocare insieme.
Se comprendiamo che la vera natura delle cose è transitoria, non saremo sconvolti dal cambiamento, quando avverrà, neppure da quello prodotto dall’invecchiamento e dalla morte.
Nessuno può affermare con certezza che morirà proprio stanotte, ma chi coltiva la consapevolezza della morte accetta l’eventualità di morire proprio stanotte.