Eccoli qui, gli amici miei. Cari amici…
Quando penso alla carne della mia carne, chissà perché, divento subito vegetariano.
Di nuovo le stelle... Come le ho viste la notte scorsa e tante altre notti: notti, giorni, amori, avvenimenti... Ho già sulle spalle un bel fardello di cose passate. E quelle future?
Non so se l'imbecille sono io che non prendo nulla sul serio o lui che prende la vita come una condanna ai lavori forzati o se lo siamo tutti e due.