Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare.
Quel che c’è in me di misterioso, di sfuggente, di incomprensibile, lasciatemelo.
Credi nella linea visibile e nella parola proferita. Non cercare oltre il mondo delle apparenze creato dai tuoi sensi meravigliosi. Adora l'illusione.
Camminare con te per mondi e spiagge, vorrei che questa fosse la mia sorte.