Siamo a fine settembre. Il tempo non passa mai e nello stesso tempo vola. Le giornate sono frenate dalla fatica della nostra separazione ma, a guardarle dopo, si deve fare i conti su quanto tempo non abbiamo passato insieme.
E fra distruzione e meraviglia e tu che mi aspetti sulla soglia di certi miracoli uno può accorgersi solo da sveglio.
Non lo so cosa mi fai, ma ho sempre voglia di vederti.
Vieni qui, andiamo fuori, fuori da uno schermo, dalle mie prigioni.