E l'acqua si riempie di schiuma, il cielo di fumi. La chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi. Uccelli che volano a stento malati di morte. Il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte.
Io canterò come un sole improvviso in giorno d'aprile.
Mi guardi ma in fondo non vedi o forse nemmeno ci credi Che un'anima stesa ai tuoi piedi ti possa affrancare dai troppi perché.
Eppure il vento soffia ancora, spruzza l'acqua alle navi sulla prora e sussurra canzoni tra le foglie. Bacia i fiori, li bacia e non li coglie.