Starnutisco per un'allergia, vino rosso sopra i vestiti che non va più via e tu che mi dai contro tanto è sempre colpa mia
E tu vieni ma poi non rimani mai, eravamo quercia mo siamo bonsai
E lo sai bene che io sono testardo come il sole d’estate, come una mosca impazzita che prende il vetro a testate, che sono un pezzo di pane, ma indurito dal tempo. E mo è tardi, tardi, tardi per ricominciare.
Mio padre mi racconta un'altra Roma il bagno al Fontanone