Non esistono lingue morte ma solo cervelli in letargo.
Ci sono delusioni che fanno onore a chi riesce a viverle.
Erano tempi leggendari in cui la storia non aveva altro artificio se non la memoria del mai accaduto e la vita non aspirava ad altri sogni se non a quelli fugaci e passeggeri.
I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro.