Una delle insidie del’infanzia è che non è necessario capire qualcosa per sentirlo. Quando la mente è in grado di comprendere ciò che è accaduto, le ferite del cuore sono già troppo profonde.
Erano tempi leggendari in cui la storia non aveva altro artificio se non la memoria del mai accaduto e la vita non aspirava ad altri sogni se non a quelli fugaci e passeggeri.
Ci sono molte ragioni per dire la verità, invece per dire le bugie il numero di ragioni è infinito.
Non esistono lingue morte ma solo cervelli in letargo.