La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta il tedio dell’inverno sulle case, la luce si fa avara, amara l’anima.
L’acqua è la forza che ti tempra, nell’acqua ti ritrovi e ti rinnovi: noi ti pensiamo come un’alga, un ciottolo, come un’equorea creatura che la salsedine non intacca ma torna al lito più pura.
Occorrono troppe vite per farne una.
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida.