Sei stronza e bipolare quindi ti parlo al plurale. Dimmi che tanto mi odi in entrambi i modi e non c'è niente da fare perché con te non so mai con chi sto a parlare.
Ho un telescopio a casa e guardo sempre su quei cieli perché tu mi scrivi solo se si allineano i pianeti.
Sbaglio a chiamare, sbaglio chi amare. Niente da fare, lasciami stare, tutto normale. Abbracciati da sola che ora me ne devo andare.
Tanto non mi rispondi mai e non mi ascolti mai. Resti sempre irraggiungibile.