Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.

Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù. Quando tiri in mezzo Dio o il destino, o chissà che, 'ché nessuno se lo spiega perché sia successo a te.

Altre frasi di Luciano Ligabue

E anche quando si gelava, con la luna già cambiata eri solo più lontana, ma tu ci sei sempre stata.
Più ti guardo e più mi meraviglio e più ti lascio fare, che ti guardo e anche se mi sbaglio almeno sbaglio bene.
E fra distruzione e meraviglia e tu che mi aspetti sulla soglia di certi miracoli uno può accorgersi solo da sveglio.
Vieni qui, andiamo fuori, fuori da uno schermo, dalle mie prigioni.