Densa, densa l’aria di questa stanza. C’è la mia testa dentro la nebbia. Densa, densa l’aria nella mia bocca e ogni parola quasi si tocca.
Non c'è più niente attorno soltanto macchine. Ognuno fa quello che può o resta immobile.
E riparto dal mio sudore. Dai miei calcoli fatti male, dalla stanza 309.
Ti sei bevuto mai la fine di un pensiero. Hai respirato mai Il mare senza noi, seduto sopra ad un grattacielo.