Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est.

Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto
Nel 300 d.C., i romani estendevano il loro impero dall'Arabia alla Britannia ma bramavano di più. Più terre, più popoli fedeli e sottomessi a Roma e più di altri il grande e potente popolo dei Sarmati ad Est. - Lancillotto

Altre frasi di Lancillotto

Odio tutto ciò che costringe un uomo ad inginocchiarsi. - Lancillotto
Sarebbe stato meglio che fossero morti quel giorno, poiché la seconda parte del patto che strinsero, impegnava non solo loro stessi ma anche i loro figli e i figli dei figli dopo di loro, a servire l'Impero come cavalieri. Io ero uno di quei figli. - Lancillotto
Il sacrificio dei cavalieri che avevano dato la vita, non fu motivo di lutto o di tristezza. Perché essi sarebbero vissuti in eterno, i loro nomi e le loro gesta tramandate da padre in figlio, da madre in figlia, nelle legende di re Artù e i suoi cavalieri. - Lancillotto