Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare.

Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir
Ogni palazzo, ogni stanza, ogni situazione, è un'istantanea. Mentre parlo con te passo al setaccio l'ambiente, lo memorizzo: le persone, come sono vestite, e mi chiedo: «C'è qualcosa di strano in quello che vedo, qualcosa di sospetto?» Tu devi valutare e scattare quasi tutto, senza guardare o ragionare. - Nathan Muir

Altre frasi di Nathan Muir

È un gioco complicato, non un gioco per bambini, un gioco in cui nessuno vuole perdere. - Nathan Muir
E se fosse una spia anche lei? Le hai detto quattro cazzate che dovrai sostenere. - Nathan Muir
Hai capito il boyscout! - Nathan Muir
Eravamo in un posto in cui non saremmo dovuti andare, e questo per ammazzare un generale di un paese con cui non eravamo in guerra, d'altronde ufficialmente in guerra non eravamo neanche col Vietnam. - Nathan Muir