Una canzone del passato invade il presente. Sono le venti ancora, facciamo l'amore Le nostre bocche sanno di sale.
Padre mio, dove sei? Per fortuna ci sei tu. Hai lavorato trent'anni per fare sei stanze. Mutuo, mon amour. Non ci lasceremo mai. È una promessa. Ti darò in sposa mia figlia.
Sono sempre l'ultimo a saper le cose. È scoppiata la crisi mondiale Io ero in cucina, mangiavo una mela.
Paese che vai, stronzi che trovi. Non si può fare il conto, sono a milioni. Paese che vai, stronzi che trovi. Sono i peggiori e sopravvivono all'estinzioni.