Dicono che l’assenza di gravità sia come rientrare nel ventre materno.
Quando facemmo il patto di sangue capii che quello che scorreva nelle mie vene era diverso dal suo e che non me ne bastava certo una goccia per concludere qualcosa nella vita.
Fin da piccolo imparai a vedermi come mi vedevano gli altri, un malato cronico.
Tu sei un'autorità in tutto ciò che non è possibile, non è vero Irene? Ti costringono a cercare anche i minimi difetti e dopo un po' non vedi altro che quelli. Per quello che può valere, io sono qui a dirti che tutto è possibile.