Io sono nero di amore, né fanciullo né usignolo, tutto intero come un fiore, desidero senza desiderio.
Tutto si integra nell'eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti.
T’insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece.
Io ti ricordo, Narciso, avevi il colore della sera, quando le campane suonano a morto.