Tutto va avanti e fuori, niente crolla, e morire è diverso da quello che si supponeva, e più fortunato.
Splendore del giorno concluso, che mi sollevi e mi colmi, ora profetica, ora che il passato riadduci! E mi gonfi la gola, te, divino egualitarissimo, voi, terra e vita finché brilli l’ultimo raggio, io canto.
Sappi che io saluto l’aria l’oceano e la terra ogni giorno al tramonto per amor tuo.